Press ESC to close

Sant’Anna in festa per il Maestrino

Anche il parco comunale di via Matteotti a Sant’Anna è dotato di protezione cardiaca. È stato inaugurato il nuovo defibrillatore, voluto dall’associazione Parco Sant’Anna, per rendere più sicuro un luogo che ogni giorno viene visitato da molti cittadini per il divertimento e per l’esercizio fisico all’aperto. Il giorno è stato caratterizzato da una doppia celebrazione, oltre all’inaugurazione del nuovo ‘Dae’, il parco di via Matteotti è stato ufficialmente dedicato a “Il Maestrino” Mario Poli, così affettuosamente chiamato dagli abitanti di Sant’Anna che lo hanno conosciuto e apprezzato le sue straordinarie capacità di educatore della gioventù.

All’occasione hanno partecipato il vice sindaco e assessore allo sport Fabio Barsanti, l’assessore alla toponomastica Moreno Bruni, l’assessore all’istruzione Simona Testaferrata, gli studenti della scuola Don Milani che sul ‘Dae’ hanno portato avanti un progetto con i loro insegnanti, consiglieri comunali e membri della commissione toponomastica, la sorella e il nipote di Mario Poli, membri di Parco Sant’Anna onlus, il parroco di Sant’Anna don Paolo e molti cittadini.

“Il processo di intitolazione del parco – ha spiegato l’assessore alla toponomastica Moreno Bruni – era già iniziato con la precedente amministrazione, ma non era stato completato. Oggi, insieme a chi ha voluto questa intitolazione, e primariamente all’associazione Parco Sant’Anna, portiamo questo processo alla sua piena realizzazione, ricordando così una persona che ha dedicato la sua vita al servizio della comunità e che è sempre stato a contatto con i giovani, con il suo lavoro di insegnante, con il suo impegno nella catechesi e con la grande passione anche nel campo sportivo”.

Mario Poli (1932-2009), dopo aver ottenuto il diploma di istituto magistrale, ha lavorato come maestro elementare fino alla pensione. Uomo di profonda fede cristiana, ha dedicato gran parte della sua vita e del suo tempo libero all’educazione dei giovani e al sostegno delle persone in difficoltà. Inoltre, dal 1950 fino a quando la sua salute glielo ha permesso, è stato catechista e dirigente sportivo. Ha svolto la sua attività nelle parrocchie e nel volontariato di quartiere, come il Centro Sportivo Italiano, l’Associazione La Finestra, l’Unione Sportiva Aquila Sant’Anna e l’Associazione Maestri Cattolici. Il suo approccio alla catechesi non si è mai limitato alla classica “dottrina”, ma anche all’educazione “di strada”.

2026-05-31 06:14:00