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Il Pd si avvicina alla stagione dei congressi, Cristofani: “Che sia un momento di confronto autentico”

17 aprile 2026 | 16:51

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Il Pd verso la stagione dei congressi, Cristofani: 'Siano un momento di confronto autentico'

Il responsabile dell’organizzazione: “Il partito torni a essere un luogo di ascolto e di proposta per affrontare le sfide del 2027”

Pierluigi Cristofani, responsabile dell’organizzazione del Partito Democratico territoriale di Lucca, interviene in vista dell’apertura della stagione congressuale dem.

“Stiamo procedendo verso il congresso di federazione e dei circoli – ricorda – un appuntamento che considero un momento cruciale per la nostra intera comunità politica. Non è solo una procedura interna, ma l’opportunità per il partito di confrontarsi apertamente per decidere coraggiosamente il proprio futuro. Oggi stiamo affrontando un momento di estrema delicatezza. La situazione nazionale e internazionale è caratterizzata da una complessità che non possiamo più permetterci di ignorare. Le tensioni geopolitiche, i conflitti e la crisi petrolifera non sono scenari lontani, ma dinamiche che hanno già oggi ripercussioni dirette e pesanti sul nostro territorio, colpendo duramente il potere d’acquisto delle famiglie e la competitività delle nostre imprese. C’è un rischio concreto che, nei prossimi mesi, questi problemi si aggravino ulteriormente. In un contesto così difficile, la politica ha il dovere di ritrovare la sua funzione più alta: fornire risposte concrete e agire come scudo protettivo per la nostra comunità”.

“L’anno prossimo il Partito Democratico di Lucca sarà chiamato ad affrontare sfide elettorali decisive – ricorda Cristofani – Andremo al voto in tre comuni chiave della nostra Piana: Lucca, Porcari e Altopascio. Stiamo parlando di realtà che, da sole, rappresentano la metà dei cittadini del nostro ambito territoriale; questa occasione rappresenterà un passaggio fondamentale per la conferma del centrosinistra alla guida della Provincia. In vista di queste scadenze, ritengo sia fondamentale che, soprattutto nel partito della Piana, si attivino momenti di confronto autentico. Il congresso deve servire esattamente a questo scopo: ricomporre la nostra comunità attorno a un progetto condiviso, evitando la tentazione di acutizzare fratture o distanze. Abbiamo la responsabilità di presentarci uniti e solidi davanti ai cittadini, perché solo uniti si può vincere e governare bene”.

“Credo che il partito debba fare uno sforzo collettivo per rimettere al centro l’interesse della comunità, a partire da chi oggi vive le maggiori difficoltà. Non è il momento delle piccole battaglie di potere o dei personalismi che spesso hanno frammentato il nostro campo – conclude – La nostra comunità ci chiede soluzioni, non posizionamenti di facciata. Penso sia prioritario iniziare con determinazione un percorso — su cui siamo già in ritardo — di confronto serrato con le forze politiche e civiche vicine al centrosinistra e con tutti i cittadini. Il mio sogno è che il partito, nel prossimo congresso, sia orientato a tornare a essere un luogo di ascolto e di proposta, pronto a guidare il territorio con unità, coerenza e visione. A mio avviso, questo è l’unico modo per preparare il Pd e tutto il centrosinistra anche alle elezioni nazionali che, con ogni probabilità, ci vedranno protagonisti nel 2027”.

2026-04-17 16:51:00