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Comitato Scuole Sicure, a Teramo e Lucca si torna in centro, all’Aquila no

Il ritorno delle scuole nei
centri storici è possibile anche in edifici vincolati o di
valore, come dimostrano i casi di Teramo e Lucca. Da qui parte la nuova presa di posizione del Comitato
Scuole Sicure L’Aquila, che richiama l’attenzione su
Musp, cantieri e servizi scolastici nel capoluogo.

   
In una nota, il comitato fa riferimento a Teramo, dove il
16 aprile sono stati completati i lavori della scuola Savini,
edificio storico protetto nel cuore della città,
coinvolto in un intervento di aggiornamento sismico e restauro
conservativo. Viene poi menzionato il caso di Lucca, dove nel 2025
l’istituto Civitali è tornato nell’ex convento di San Nicolao,
edificio del XIV secolo, dopo tre anni di lavoro. Altri
esempi includono Treviso, che il 9 aprile ha inaugurato le
scuole Stefanini, demolite e ricostruite nella sede originale,
nel centro storico.

   
Secondo il Comitato Scuole Sicure, questi interventi
dimostrano che “le scuole nei centri storici possono essere realizzate. In
sicurezza”. Un’opinione opposta a quella aquilana,
dove, secondo quanto riportato nella nota, il ritorno delle
scuole al centro sarebbe stato pubblicamente descritto come “un
modello che non esiste più”.

   
Il comitato sottolinea quindi che, 17 anni dopo il terremoto, ci sono
ancora circa 3.500 bambini e ragazze nei Moduli per l’uso
scolastico temporaneo. Si riferisce anche al dossier comunale del
settembre 2025, nel quale vengono elencati sette cantieri con
la fine dei lavori prevista nel 2026, ma nessuno nel centro storico.

   
Fra le questioni segnalate c’è anche il polo di Collemaggio,
indicato come ancora bloccato nella fase del documento di indirizzo.

   
Il Comitato richiama anche la questione dei servizi, con l’
riferimento alla mancanza del servizio di trasporto scolastico per le scuole medie. Da
qui la richiesta rivolta alla amministrazione comunale: chiarire
entro l’inizio dell’anno scolastico 2026/2027 quanti Musp saranno
chiusi, quali scuole verranno inaugurate, se sarà attivato il
servizio di trasporto per le medie e quando saranno pubblicati
gli indici aggiornati della vulnerabilità sismica degli edifici
scolastici. “L’attenzione alla scuola non è una questione di
risorse. È, semplicemente, una questione di priorità”, si legge
nella nota del Comitato Scuole Sicure L’Aquila.

   

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2026-04-20 12:12:00