

“Ogni giorno qualcuno si lamenta della situazione della linea ferroviaria che collega Viareggio e Lucca a Firenze. Treni troppo pieni, qualche presenza inquietante nonostante il personale ferroviario in servizio sia molto competente e deciso e, in alcune circostanze, vi sia la presenza di uomini e donne delle forze dell’ordine a bordo per controllare i documenti. Pertanto, oltre a migliorare il livello di sicurezza per i viaggiatori, ci sono delle condizioni minime che devono essere garantite e che spesso non lo sono, come ad esempio nel caso del treno che parte da Viareggio alle 6,38 e dovrebbe arrivare a Firenze Santa Maria Novella alle 8,07. Questo è probabilmente il treno più affollato in assoluto e i posti a sedere sono già occupati quasi interamente a Altopascio e Pescia, specialmente quando il treno prescelto è il Rock, molto simpatico ma con meno posti rispetto al meno spettacolare treno a due piani che viene solitamente utilizzato. Questo è il modo in cui presenta la questione il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Fantozzi”.
“Infatti, quasi ogni giorno, una volta arrivati a Prato Centrale, i viaggiatori sentono un messaggio intimidatorio che li invita a scendere, pena la prolungata fermata del treno. Non è chiaro chi dovrebbe scendere poiché, se si intende chi è in piedi, ammassato l’uno sull’altro, questo non viene detto esplicitamente – prosegue Fantozzi – Anche in questo caso, la Regione Toscana, responsabile del trasporto pubblico locale e con il suo logo Pegaso sul fronte dei treni, ha speso ben 287 milioni di euro dei toscani per raddoppiare la ferrovia tra Montecatini e Pistoia, che non ha prodotto alcun risultato. Il nuovo treno diretto che doveva collegare Montecatini a Firenze, presentato come un premio per sei anni di disagi non ancora conclusi poiché inaugurato in fretta e furia per le elezioni con i lavori ancora in corso, è già stato soppresso. I pendolari di Lucca e della Versilia che tornano da Firenze devono ogni giorno restare fermi almeno dieci minuti a Montecatini-Monsummano per permettere lo scambio con il treno che arriva dal lato opposto e passa per Montecatini-Centro. Insomma, una situazione da terzo mondo che scoraggia l’uso del treno e complica la vita a centinaia di pendolari che viaggiano per lavoro o per studio.“
“Un’ulteriore inefficienza – conclude Fantozzi – da parte di una Regione Toscana che a parole si dichiara all’avanguardia, ma nella realtà, anche sul piano infrastrutturale, è davvero al minimo. Non posso fare a meno di sorridere pensando che la Toscana e l’Emilia-Romagna vogliano ospitare le Olimpiadi diffuse sul territorio…”
2026-04-20 19:55:00