
Cinque giorni – si arriva a domenica 3 maggio – fra concerti, incontri col pubblico e laboratori, in un continuo confronto fra la grande musica e la storia, l’arte e l’attualità
Oltre 90 appuntamenti sul palcoscenico diffuso dell’intero centro storico, un focus mirato sulla figura di San Francesco a 800 anni dalla sua scomparsa, tanti ospiti internazionali, un premio speciale ad Alessandro Baricco, ma anche momenti per la meditazione e per i bambini. Parte l’edizione numero 12 di Lucca Classica Music Festival, manifestazione a cura dell’Associazione Musicale Lucchese che da tempo rappresenta uno dei format culturali d’eccellenza della città.
Cinque giorni – si arriva a domenica 3 maggio – fra concerti, incontri col pubblico e laboratori, in un continuo confronto fra la grande musica e la storia, l’arte e l’attualità. Fra i momenti dedicati al Poverello di Assisi sabato 2 maggio c’è lo spettacolo “Francesco” con Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi, l’esibizione dell’Ensemble Micrologus – tra i primi musicisti a contribuire alla riscoperta della musica medievale – e le parole del cardinale Gianfranco Ravasi (questa sera). Come accade sin dalla prima edizione, gli allievi dell’istituto Boccherini animeranno molti appuntamenti, raccolti sotto il titolo “Primavera”.
L’orchestra del conservatorio sarà inoltre protagonista del concerto finale (domenica). Grazie alla collaborazione con il Boccherini, in programma c’è anche lo spettacolo “Il contrabbasso” con Paolo Hendel. Il premio Lucca Classica 2026 va ad Alessandro Baricco, con cerimonia domenica nel complesso di San Francesco, nel segno di un filo che lo lega da sempre alla musica a partire dal pianoforte in cui si è diplomato da ragazzo, per arrivare alle parole da critico e scrittore.
Altro momento significativo – domani – è il concerto di Kian Soltani che porta a Lucca il violoncello Stradivari appartenuto a Luigi Boccherini; con lui si esibisce il pianista Jaehong Park. E poi ancora, spazi al centenario pucciniano di Turandot e tanti nomi del panorama culturale italiano fra i quali Pietro De Maria, Maurizio Baglini, Bruno Canino, Marco Scolastra e formazioni come il Quartetto Adorno, il Trio Synchordia e il collettivo Opificio Sonoro. «Lucca Classica – dicono il presidente e il direttore artistico dell’Associazione Musicale Lucchese, Marco Cattani e Simone Soldati – è un festival che si fa laboratorio di pensiero, frutto di grandi professionalità e collaborazioni che ci permettono ogni anno di valorizzare la nostra città. Raccogliere l’omaggio a grandi personaggi che sono radici della nostra cultura e il protagonismo dei giovani è una delle cose che ci inorgoglisce di più». Per tutte le info: www.luccaclassica.it.
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2026-04-28 18:51:00