
All’inizio della prossima settimana dovrebbe essere risolto ufficialmente il problema del nuovo allenatore della Lucchese per la prossima stagione, con Marco Bernardini che rimane, di gran lunga, il favorito. Da ieri l’avventura dell’allenatore romano sulla panchina del Trastevere dovrebbe essere terminata, dato che la sua squadra ha perso la finale play-off, in casa, contro il Monastir. Il profilo del trentanovenne coach romano è quello che ha più convinto la dirigenza rossonera, consapevoli che una cosa è guidare il Trastevere, già in serie “D” e un’altra è diventare il comandante dell’antica Pantera, con il “patron” Matteo Brunori deciso a rinnovare l’antico blasone rossonero.
Se la scelta è caduta su Bernardini, significa che la società ha fatto tutte le valutazioni necessarie: sia tecniche che caratteriali e, soprattutto, sulla capacità del giovane allenatore di adattarsi a una realtà completamente diversa da quella del quartiere Trastevere, in una “piazza” appassionata, con un nucleo duro di duemila tifosi, ma anche esigente. È giusto, tuttavia, ricordare che, al momento, non ci sono state comunicazioni ufficiali: né sull’arrivo di Bernardini, né su quello di Riccardo Albanesi nel ruolo di direttore sportivo.
Brunori ha promesso di fare chiarezza sul futuro assetto tecnico nei prossimi giorni. Lo stesso vale per la scelta dell’area dove costruire il nuovo centro sportivo, con la zona di Capannori (più Massa Macinaia che Guamo) che sembra essere la più probabile, rispetto a Lucca. Ma anche in questo caso non sembra che sia stata presa una decisione definitiva.
Sarà interessante anche capire quali lavori Matteo Bunori intende fare al “Porta Elisa”, dove dovrebbero scomparire le torri faro. Secondo il capo della Lucchese e rappresentanti dell’amministrazione comunale, c’è perfetta sintonia su cosa fare e, presto, sarà reso noto un piano operativo di azioni da intraprendere, con l’obiettivo, ovviamente, di modernizzare il vecchio stadio e renderlo più fruibile. Tutto questo è solo l’inizio della “calda” estate annunciata dal “patron” Brunori, sempre più determinato a costruire, finalmente, qualcosa di solido e duraturo per il calcio rossonero, dopo stagioni travagliate.
Infine, durante la settimana, si dovrebbe iniziare a discutere più ampiamente della formazione della nuova squadra, i cui primi punti di riferimento saranno il portiere Milan ed il capitano Santeramo. A questi due giocatori dovrebbero aggiungersi: Pupeschi, Fedato, Riad, Bartolotta e Camilli. Come abbiamo ripetutamente ricordato, il compito più delicato per il “dg” Gianni, sarà quello di ingaggiare i sette-otto giocatori under e, in particolare, i ragazzi nati nel 2008.
Emiliano Pellegrini
2026-05-17 09:04:00