

Tempi Moderni. sarà pronto a partire dal 21 luglio. La settima edizione dell’evento prevede sei serate, con tre eventi contemporanei, fino al 30 luglio, e si svilupperà in tredici corti e aie del Comune di Capannori. L’evento è organizzato dall’associazione Aldes Spam! in collaborazione con l’amministrazione comunale di Capannori, con il supporto di MIC – Ministero della Cultura, Regione Toscana / Sistema Regionale dello Spettacolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e con la collaborazione della Caritas Diocesana di Lucca.
I dettagli di Tempi Moderni sono stati annunciati questa mattina dal consigliere per la cultura, Claudia Berti, e dal direttore artistico dell’Associazione Aldes Spam!, Roberto Castello.
“Siamo molto contenti di presentare questa nuova edizione di Tempi Moderni, un festival che da anni fa parte a pieno titolo dell’Estate di Capannori. Un evento di grande valore culturale, – spiega il consigliere per la cultura, Claudia Berti – perché porta l’arte nelle corti, abitazioni tipiche di Capannori, e non obbliga le persone a recarsi al teatro, ma è il teatro che va dalle persone. Quest’anno Tempi Moderni presenta due novità. La prima è l’aggiunta di nuove corti e spazi comuni, pertanto nuove frazioni che continueremo ad aggiungere negli anni a venire con l’obiettivo di far crescere il coinvolgimento della nostra comunità. Il secondo elemento innovativo riguarda il rafforzamento dell’attenzione all’interculturalità e quindi al dialogo tra culture diverse.
Su questi elementi, insieme ad Aldes Spam!, che ringrazio, abbiamo costruito il programma dell’edizione 2026 del festival, che porta avanti valori fondamentali per Capannori”.
“Con Tempi Moderni – afferma il direttore artistico di Aldes Spam!, Roberto Castello – offriamo anche quest’anno spettacoli che possono catturare l’attenzione e divertire tutti, dai bambini ai più anziani, a un pubblico in gran parte non abituato al teatro. Durante il lockdown, il progetto ha finito per trasformarsi in un prezioso laboratorio pratico sul teatro d’arte popolare. È proprio per questo motivo che è diventato un appuntamento fisso nel calendario estivo degli eventi di Capannori e, speriamo, una preziosa opportunità per gli artisti che si confrontano con un teatro che cerca di ritrovare il suo senso anche al di fuori degli spazi dedicati nelle aree urbane e metropolitane. È un teatro che si svolge nelle corti e nelle aie, e nelle case private, con i residenti che accolgono il pubblico come ospiti e alla fine offrono un bicchiere di vino o del cibo fatto in casa, riportandolo così in qualche modo alla sua natura originale di evento locale di comunità. Un’idea di cittadinanza solidale che trova riscontro anche nella totale gratuità degli eventi e nell’invito, a chi ne beneficia, di portare beni di prima necessità poi immessi nel circuito della solidarietà sociale“.
I luoghi interessati dal festival sono i seguenti: Corte Pera a San Gennaro (via Celli, 1), la Cortaccia a Badia di Cantignano (Strada Comunale di Vorno, 58/66), Corte Luporini a Santa Margherita (Via dei Luporini, 9), Corte Riolo a Paganico (via Nuova di Paganico, 43), Corte del Sarto a Pieve San Paolo (Via di Tiglio, 108), Aia Saponati a Matraia (via di Matraia, 124), Centro culturale La Limonaia a Colle di Compito (via della Ruga, 134), Corte Sarto a Lammari (via San Cristoforo 37/39, nei pressi della chiesa), all’Erta a Lappato (via di San Gennaro, 61), Giardino di Comunità a San Giusto di Compito (via di Sant’Andrea ,1), Corte Parenti a Carraia (via del Blocco, 29), Corte Bagnatori a Marlia (via del Giardinetto, 81), giardino privato a Lunata (via Giuseppe Pieraccini 37/A).
Come negli anni precedenti, il progetto non prevede l’acquisto di un biglietto d’ingresso, ma il pubblico è invitato a ricompensare l’impegno degli artisti e degli organizzatori con beni di prima necessità – raccolti sul posto dai volontari della Caritas – che saranno immessi nel circuito della solidarietà sociale.
Martedì (21 luglio), alle 21, in Corte Pera a San GennaroChama di Aldes con Enganzibao Dance Orchestra e Zam Moustapha Dembélé; all’Aia Saponati di Matraia Musica d’altri tempi con l’Orchestra Briganti; al Giardino di Comunità di San Giusto di Compito I Fabliaux con I Nuovi Scalzi.
Mercoledì (22 luglio), alle 21, in Corte Parenti a Carraia I Fabliaux con I Nuovi Scalzi; al centro culturale La Limonaia di Colle di Compito Musica d’altri tempi con l’Orchestra Briganti; alla Cortaccia di Badia di Cantignano Chama di Aldes con Enganzibao Dance Orchestra e Zam Moustapha Dembélé.
Giovedì (23 luglio), alle 21, in Corte Luporini a Santa MargheritaChama di Aldes con Enganzibao Dance Orchestra e Zam Moustapha Dembélé; in un giardino privato di via Pieraccini a Lunata I Fabliaux con I Nuovi Scalzi; in Corte Sarto a LammariMusica d’altri tempi con l’Orchestra Briganti.
Martedì (28 luglio), alle 21, all’Erta di LappatoMusica d’altri tempi con l’Orchestra Briganti; in Corte Bagnatori a Marlia I Fabliaux con I Nuovi Scalzi; in Corte Riolo a PaganicoChama di Aldes con Enganzibao Dance Orchestra e Zam Moustapha Dembélé.
Mercoledì (29 luglio), alle 21, in Corte Luporini a Santa Margherita I Fabliaux con I Nuovi Scalzi; in Corte Pera a San GennaroMusica d’altri tempi con l’Orchestra Briganti; in Corte del Sarto a LammariChama di Aldes con Enganzibao Dance Orchestra e
Zam Moustapha Dembélé.
Giovedì (30 luglio), alle 21, alla Cortaccia di Badia di Cantignano I Fabliaux con I Nuovi Scalzi; all’Aia Saponati di MatraiaChama di Aldes con Enganzibao Dance Orchestra e Zam Moustapha Dembélé; al Giardino di Comunità di San Giusto di CompitoMusica d’altri tempi con l’Orchestra Briganti.
2026-07-15 13:37:00