
PIETRASANTA – Centocinquantamila euro già spesi dal Comune per sgomberi, pulizie e primi ripristini dopo il downburst di venerdì. Mercoledì 26 agosto, al Centro operativo comunale in piazza Matteotti, i tecnici della Protezione civile regionale e il responsabile provinciale hanno messo sul tavolo il conto con il sindaco Alberto Stefano Giovannetti, l’assessore Tatiana Gliori, il dirigente Lorenzo Ricciarelli e i funzionari Sara Benvenuto ed Elena Tonacchera.
Le criticità sul territorio sono 48, il dato più alto della provincia di Lucca. «Più della metà delle segnalazioni raccolte sull’intero territorio provinciale riguardano Pietrasanta», ha detto Gliori, spiegando perché la Regione è scesa in campo. Giovannetti ha chiesto che le istituzioni sovracomunali non lascino il Comune da solo: «Questo primo bilancio rispecchia lo sforzo che abbiamo affrontato nell’immediato per riportare il territorio in sicurezza».
Scuole, caserma, alberghi: quattro evacuazioni a Tonfano
Daneggiati il campo della Pruniccia a Strettoia, la scuola primaria Mancini, il cimitero, l’ex Incanto a Marina e alcune opere del Museo dei Bozzetti. Fuori dal patrimonio comunale risultano colpite la caserma dei Carabinieri di Marina e la chiesa del Santissimo Sacramento ai Macelli. Una ventina tra alberghi e stabilimenti balneari hanno segnalato danni. Quattro le evacuazioni temporanee: tre nuclei non residenti e una famiglia di Tonfano; diversi immobili sono inagibili.
Il sindaco ha interdetto l’edificio tra piazza XXIV Maggio (civici 21-27) e via Donizetti (1-7), tetto semi-divelto: chiusi il ristorante La Conchiglia, la gelateria Dibe, un parrucchiere e lo sportello Atm della Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana. A Tonfano, in via Foscolo, tegole pericolanti sulla stazione dei Carabinieri: la Polizia locale ha spostato i posti auto dell’Arma. Sopralluoghi anche in via Leonardo da Vinci, Cortona, Toscana, Calabria, Marelli. Fonti: VersiliaToday e La Nazione, 26 agosto 2026.