
Venezia — Giulia De Lellis porta sul red carpet della Mostra del Cinema 2026 un pezzo unico: l’abito bianco Lucilla, cucito dalla designer Diana Qerimi con i centrini lavorati a mano dalla bisnonna Linda e dalla nonna Lucilla. Stessa influencer, stesso Lido, ma un guardaroba che racconta tre generazioni di famiglia invece di un archivio di moda.
La showgirl e creator ha spiegato su Instagram la genealogia del vestito: «In questo abito si incontrano tre generazioni: le mani della mia bisnonna, la memoria di mia nonna, ed io, oggi». Per lei l’upcycling non è solo riuso: è «riscoprirne il valore, preservarne la storia e permetterle di continuare a vivere in una nuova forma».
Sul tappeto rosso, silhouette strapless in pizzo/uncinetto bianco con peplum in vita; capelli raccolti in chignon alto. Vanity Fair Italia ha raccontato il look oggi (pubblicato alle 09:30) come un caso in cui il corredo di casa batte l’archivio haute couture: centrini di famiglia, non vintage firmato, trasformati in red-carpet piece.