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Forte dei Marmi, Capannina: 30 milioni e ritorno agli anni ’60 (Pasqua 2027)

FORTE DEI MARMI (Lucca) – Oltre 30 milioni di euro per riavvolgere il nastro: la Capannina di Franceschi tornerà al charme degli anni Sessanta e punta a riaprire a Pasqua 2027. L’annuncio arriva da Michele Tacchella, amministratore della Capannina di Franceschi srl e manager del Gruppo Armani spa, che ha rilevato il locale storico. Ieri sera, ospite del talk organizzato dall’amministrazione comunale in piazza del Fortino, ha svelato dettagli su lavori, format e calendario.

Il gruppo punta a un ritorno alle origini: «sapore di mare» come nel film cult girato lì, e atmosfera da «dolce vita» anni ’60. La prossima settimana partono i lavori di restyling dell’edificio. Il filo conduttore, ha spiegato Tacchella, è «un sapiente recupero» architettonico: «Torneranno ristorazione, concerti e grandi eventi. La Capannina sarà luogo di cultura riappropriandosi della propria identità».

Sul cantiere i numeri sono concreti. Verranno rinforzati solaio e tetto. Gli arredi non più in linea con le norme antincendio sono stati rimossi e saranno ricostruiti su base storica. I due bar (piano terra e superiore) restano e sono protetti da coperture; il bancone esterno, demolito, sarà rifatto sul lato opposto, vicino ai bagni. Al piano superiore, con le storiche bandiere in restauro presso un artigiano, nascerà un bar mixology più raccolto. A terra il ristorante occuperà l’attuale spazio piano bar, con tavoli estendibili fino alla pista.

Sulla proposta food: menù prevalentemente italiano, con possibile contaminazione. Novità annunciata la caffetteria del mattino, con colazione semplice e quotidiani per favorire socialità; a pranzo resterà chiuso. Il locale non sarà aperto tutto l’anno: da Pasqua ai primi di novembre, poi una ripresa natalizia per valutare la prima stagione. In organico sono previsti circa 150 dipendenti.

Il format mantiene il piano bar, cene con band o concerti post-cena e ambizione a star internazionali («abbiamo già i contatti»). Tacchella auspica anche il ritorno del Premio Satira Politica. Non sarà «Capannina by Giorgio Armani»: «Resterà la Capannina di Franceschi. Il nome di Armani non comparirà da nessuna parte se non sulle uniformi ispirate agli anni ’60».

Il legame con lo stilista resta comunque narrativo: qui Giorgio Armani conobbe Sergio Galeotti, spinta per fondare nel 1975 la Giorgio Armani spa, e ha sempre tenuto un rapporto «viscerale» con «il paese», attratto dallo charme del locale. Fonti: dichiarazioni di Michele Tacchella al talk comunale; ricostruzione da La Nazione.


Biagio Sabatini

Corrispondente da Forte dei Marmi

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Biagio Sabatini

Corrispondente da Forte dei Marmi. Si muove tra piazze, impianti sportivi e uffici comunali, con un riferimento fisso alla passeggiata e i villini della Versilia. Per altopascio.info firma pezzi chiari, utili a chi abita il comune.

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