
Pisa — Non è più solo il Pronto soccorso. Stavolta il bisturi è spuntato in Cardiologia a Cisanello: un 67enne, nella notte, ha minacciato medici e infermieri. I Carabinieri lo hanno disarmato; l’arresto è stato convalidato, senza misure cautelari.
I numeri spaventano. La Fiaso conta 106 persone coinvolte in aggressioni in Aoup nel 2024, contro le 82 del 2023: un episodio circa ogni tre giorni in una città che non ha dimenticato l’omicidio della psichiatra Barbara Capovani.
Daniele Carbocci (Nursind) denuncia pazienti autori di reati gravi ricoverati nello Spdc invece che nelle Rems. Giuseppe Celona (Cisl medici) taglia corto: «Non siamo più sicuri da nessuna parte. È inquietante».
Medici e infermieri hanno attivato la procedura interna e chiamato i militari. Il sistema ha funzionato. Restano gli interrogativi su quanto ancora possano reggere reparti considerati «tranquilli».
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