
PISA — Un passo concreto verso il titolo di Città Europea dello Sport 2028: a Palazzo Gambacorti l’amministrazione ha consegnato il dossier tecnico definitivo alla Commissione di valutazione di Aces Europe e ha firmato la Call to Action che impegna la città sul programma in caso di assegnazione.
All’incontro c’erano il sindaco Michele Conti, l’assessora allo Sport Frida Scarpa e cinque commissari Aces, già impegnati in sopralluoghi sugli impianti cittadini dopo l’accettazione della candidatura.
«Lo sport non è soltanto attività agonistica o tempo libero, ma componente essenziale della qualità della vita di una comunità», ha detto Conti, sottolineando benessere, inclusione e sviluppo del territorio. «Una candidatura di questo livello rappresenta prima di tutto un impegno verso i cittadini» e nasce dal lavoro condiviso con associazioni, scuole, Università e istituzioni.
Scarpa ha ricordato che dal 2018 il Comune ha investito oltre 16 milioni di euro nell’impiantistica e ha costruito un welfare sportivo con contributi e voucher per i più giovani: «Rendere lo sport davvero accessibile a tutti».
Anche l’Università è in campo: il professor Marco Macchia, presidente del Comitato per lo sport universitario, ha legato la candidatura al tessuto di Ateneo e Cus («ottant’anni di storia») come strumento di crescita e coesione.
Dalla commissione Aces Italia, Fabrizio Santangelo e Alessio Di Maio hanno chiarito che l’eventuale titolo 2028 non sarebbe un traguardo ma «un mezzo» per migliorare quanto già si fa e per entrare in una rete europea di buone pratiche.
Fonte: QuiNews Pisa.
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