
Pisa — Segnalazione choc dal parcheggio Pisamo di via Carlo Salomone Cammeo: tre turisti franco-libanesi residenti a Parigi avrebbero trovato l’auto forzata e i bagagli spariti mentre visitavano il centro. A raccontarlo è Barbara Baldocci, amica delle vittime, che ha scritto a redazioni e Comune chiedendo chiarezza sulla sicurezza della struttura.
Secondo il racconto, l’episodio risalirebbe al 7 settembre. I tre viaggiatori erano in Toscana per il matrimonio di Baldocci a Capoliveri (Elba) e, prima del volo di rientro, avevano deciso di fermarsi alcune ore sotto la Torre. Alle 14.57 avrebbero lasciato una Citroën C3 a noleggio nel parcheggio; al ritorno, intorno alle 18, il veicolo risultava forzato e nell’abitacolo mancavano bagagli ed effetti personali.
«Telecamere non operative» e quinto furto nello stesso giorno
«Quello che ci ha sconvolto non è soltanto il furto, con tutte le conseguenze pratiche ed economiche per tre viaggiatori stranieri, ma quanto sarebbe emerso immediatamente dopo», ha detto Baldocci. Alle vittime sarebbe stato riferito che le telecamere del Pisamo non erano funzionanti: impossibile quindi recuperare immagini utili alle indagini o alle compagnie assicurative.
I tre si sarebbero poi rivolti agli uffici di polizia in aeroporto per denunciare l’accaduto. In quella sede — sempre secondo la segnalazione — sarebbe emerso che quello subito rappresentava il quinto furto avvenuto nella stessa giornata. Dato e stato delle telecamere restano da verificare ufficialmente con Pisamo e le autorità.
350 posti, 24 ore su 24: cosa chiede la segnalazione
Il parcheggio di via Cammeo è una delle due strutture Pisamo: 350 posti, aperto tutti i giorni h24. Nel dicembre 2023 la società aveva attivato box blindati per i bagagli proprio per ridurre il rischio di forzature sulle auto, oltre a steward e sala di controllo da remoto.
Baldocci chiede ora di sapere se la videosorveglianza fosse presente ma non operativa, chi ne curi la manutenzione e quali misure siano previste per proteggere turisti e viaggiatori. La segnalazione è stata trasmessa anche al Comune di Pisa. Al momento non risulta una conferma ufficiale sulle condizioni dell’impianto il 7 settembre.
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