
Pisa — A Marina di Pisa finisce sotto i riflettori del Consiglio comunale la sostituzione dell’altalena accessibile nel parco di via dell’Ordine di Santo Stefano. La consigliera Maria Antonietta Scognamiglio (Pd) ha presentato una Question Time in Sala Baleari: la nuova struttura, installata dal Comune nel corso dell’estate, sarebbe «poco inclusiva» rispetto a quella che c’era prima.
Il pezzo storico era stato inaugurato nel 2021, in occasione della Giornata internazionale del Gioco, e donato all’amministrazione dalla dott.ssa Del Chiaro, dalla 46ª Brigata, dall’Associazione dei Cavalieri della Repubblica e dalle Crocerossine d’Italia. Non era un’altalena qualunque: permetteva l’accesso diretto con carrozzina manuale o elettronica, senza obbligatorio trasferimento del bambino.
«Cestello» al posto dell’accesso da terra
Secondo l’interrogazione, la struttura precedente era posizionata a terra e consentiva di entrare con la carrozzina anche a chi non può scenderne. «La nuova struttura installata dal Comune è invece un’altalena a cestello», spiega Scognamiglio: il minore con disabilità deve essere spostato dalla propria sedia e sistemato nel cestello. Un passaggio in più, che cambia radicalmente l’autonomia d’uso per le famiglie.
Il caso riapre il tema dell’accessibilità dei parchi pubblici a Pisa: non basta sostituire un gioco se si perde la caratteristica che lo rendeva davvero fruibile. Dalla Question Time in Sala Baleari l’amministrazione è chiamata a chiarire perché sia stata scelta la soluzione a cestello e se siano previsti correttivi o un ritorno a un modello a accesso diretto.
Restano sul tavolo le domande del Pd: criteri di scelta, confronto con le associazioni che avevano donato l’impianto del 2021 e tempi eventuali per un ripristino funzionale dell’inclusività nel parco di Marina.
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