
Pisa — Si è presentato ai controlli con un passaporto che non era il suo, convinto di poter sfruttare le procedure Schengen per volare verso un altro Paese dell’Unione europea. Gli è andata male: la Polizia di Frontiera dell’aeroporto «Galilei» lo ha smascherato ai gate e, pochi giorni dopo, lo ha rimandato in Albania.
Il protagonista è un cittadino albanese che, secondo quanto ricostruito dalla Polizia, domenica scorsa avrebbe esibito agli agenti della Frontiera Aerea un passaporto intestato a un cittadino bulgaro. Il documento ha insospettito i poliziotti, che con gli accertamenti sono risaliti alla sua vera identità. Ne è emerso anche che l’uomo si trovava in Italia senza regolare permesso di soggiorno.
È scattato l’arresto in flagranza per falsificazione dei documenti di identificazione. L’uomo è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ne ha disposto l’immediata liberazione proprio per consentire di avviare l’espulsione.
Dopo la convalida del provvedimento da parte del giudice di pace, il rimpatrio è diventato effettivo già martedì scorso: l’uomo è stato accompagnato di nuovo all’aeroporto pisano, questa volta per imbarcarsi sul volo che lo ha riportato in Albania.
Fonte: PisaToday e QuiNews (3 ottobre 2026).
Mattia Grasso
Corrispondente da Pisa
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