
Dopo giorni di silenzio, Elisa ha scelto di parlare. Poche righe, nessun dettaglio sulla fine del matrimonio con Andrea Rigonat, ma un messaggio che i fan aspettavano: la cantante friulana ha ringraziato pubblicamente chi le è rimasto accanto dopo la notizia della separazione, rivelata a fine settembre dal giornalista Giuseppe Candela sul settimanale Chi.
«In questi giorni ho ricevuto tanti messaggi bellissimi», ha scritto Elisa Toffoli su Instagram. «Grazie per la vostra delicatezza e per il vostro affetto. Sapete chi siete e io vi porto nel mio cuore». Un post asciutto, nel suo stile: niente spiegazioni, niente retroscena, solo gratitudine per il rispetto ricevuto.
Una scelta coerente con il modo in cui l’artista ha sempre protetto la sua vita privata. Secondo quanto riferito da Candela, la coppia avrebbe gestito la rottura lontano dai riflettori, senza comunicati né dichiarazioni ufficiali: «Il loro matrimonio è finito ma i rapporti restano buoni», aveva scritto il giornalista.
La storia tra Elisa e Rigonat era cominciata nel 2008 e in 18 anni aveva unito vita e lavoro. Chitarrista, musicista e produttore, Rigonat l’ha accompagnata per anni sui palchi e in studio, collaborando anche con nomi come Laura Pausini, Marco Mengoni, Giorgia, Emma e Ultimo. Dalla loro relazione sono nate due figlie, oggi adolescenti.
E intanto i fan più attenti hanno ripescato un indizio che, a loro dire, era sotto gli occhi di tutti già da mesi. La scorsa estate Elisa era salita sul palco di San Siro come ospite di Eros Ramazzotti, che l’aveva presentata con un complimento scherzoso: «E stasera è anche bonissima, guarda un po’!». Nel video, poi condiviso dalla stessa cantante, Eros si allontana il microfono e le rivolge una domanda: dal labiale, Elisa sembrerebbe rispondere «No, non sono più sposata. No».
Una lettura tutta da verificare, ma che per molti conferma come la separazione risalga a diversi mesi fa. Elisa, dal canto suo, non aggiunge altro: il suo grazie resta l’unica parola pubblica su un capitolo che ha deciso di chiudere con discrezione.
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