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Massarosa, dimesso dal Pronto Soccorso muore 48 ore dopo: Massaciuccoli piange Roy Lipparelli

Massarosa si è svegliata con una notizia che nessuno, a Massaciuccoli, avrebbe voluto leggere. Roy Lipparelli, 63 anni – li avrebbe compiuti giovedì 8 ottobre – contitolare del ristorante-albergo Le Rotonde, affacciato sul lago di Puccini, è morto nella notte tra sabato e domenica nel letto di casa. Appena due giorni prima era stato visitato al Pronto Soccorso e rimandato a casa. A chiarire che cosa sia successo sarà l’autopsia, che potrebbe essere eseguita già nelle prossime ore.

Il dolore al petto e le mani che formicolavano

Tutto comincia venerdì. Lipparelli avverte un dolore al petto e un fastidioso formicolio alle mani: sintomi che lo mettono in allarme, anche perché nella sua famiglia il cuore aveva già presentato il conto. Si rivolge alla Misericordia di Massarosa, che gli consiglia di farsi controllare in ospedale. In Pronto Soccorso resta da poco dopo mezzogiorno fino alle 20 circa: i sanitari lo sottopongono agli accertamenti, ma secondo quanto ricostruito dalla stampa locale gli esami non evidenziano nulla di anomalo e il formicolio viene ricondotto a un problema di cervicale. Viene così dimesso.

Meno di 48 ore più tardi il ristoratore muore nel sonno, con ogni probabilità per un infarto. Sarà l’esame autoptico a stabilire la causa precisa del decesso e a dire se quei segnali di venerdì fossero collegati a quanto accaduto.

L’appuntamento di caccia mancato

A far scattare l’allarme, domenica mattina, è stata un’assenza. Gli amici lo aspettavano per la consueta battuta di caccia, la passione che coltivava fin da ragazzo e l’unico vero svago che si concedeva. Roy, però, all’appuntamento non si è presentato.

Una vita dentro Le Rotonde

Il ristorante era stato aperto dal padre Ugo tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta, sulla sponda di Massaciuccoli. Anche lui, per un amaro destino, se n’era andato per un problema al cuore. Dopo la sua scomparsa Roy e la sorella, con i rispettivi coniugi, avevano preso in mano l’attività, facendola crescere passo dopo passo: alla cucina si era aggiunta una struttura alberghiera, diventata in poco tempo tra le più richieste del territorio comunale.

Roy era il classico lavoratore instancabile: gestiva il locale e non si risparmiava ai fornelli. In quella casa sul lago lavoravano anche i suoi due figli. Lascia l’anziana madre, la moglie Maria Antonietta Orlandi, la sorella, il cognato e i ragazzi.

«Un ragazzo perbene»

A Massaciuccoli e in tutto il comune di Massarosa il cordoglio è unanime. «Perdiamo un punto di riferimento per la nostra comunità – raccontano in paese – un ragazzo perbene, che viveva per la famiglia e per il suo lavoro». La data dell’ultimo saluto sarà fissata dopo l’esame autoptico.

Elisabetta Berti

Corrispondente da Massarosa

© Altopascio.info — Riproduzione riservata

Elisabetta Berti

Per altopascio.info segue Massarosa come inviata locale. Intercetta le storie di chi vive tra il lago di Massaciuccoli e il padule e il centro abitato. Preferisce i fatti verificati e il rispetto delle persone di cui scrive.

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