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Pisa, 26enne in affidamento mente sull’identità ai Carabinieri e finisce in carcere

PISA — Nella notte di venerdì 9 ottobre i Carabinieri della radiomobile di Pisa hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di una 26enne già sottoposta a restrizioni per rapina. Dopo le formalità di rito, su disposizione del sostituto procuratore di turno, la donna è stata condotta alla Casa circondariale Don Bosco di Pisa.

L’8 settembre era stata affidata in prova al servizio sociale presso la comunità terapeutica I Salci di Rosignano Marittimo, con divieto assoluto di frequentare pregiudicati e tossicodipendenti fuori dalle attività terapeutiche. Il 22 settembre, durante un controllo del territorio, una pattuglia l’aveva sorpresa in una nota zona di spaccio insieme a due tossicodipendenti: per eludere le verifiche aveva fornito false attestazioni sulla propria identità.

Per quel comportamento era stata denunciata per false attestazioni a pubblico ufficiale e l’autorità giudiziaria aveva chiesto l’aggravamento della misura. Il 28 settembre è arrivata l’ordinanza che sostituisce l’affidamento in prova con la custodia cautelare in carcere. La notizia è stata resa pubblica da PisaToday nel pomeriggio di oggi, 9 ottobre.

Mattia Grasso

Corrispondente da Pisa

© Altopascio.info — Riproduzione riservata

Mattia Grasso

Copre Pisa per la redazione. Si occupa di cronaca, sport e servizi, dalla stazione ai rioni oltre l'Arno. Il suo registro è professionale e caloroso, senza enfasi inutili.

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