
PISA — Ripartenza da tre punti e senza discutere. Al Menti il Pisa Sporting Club piega il Vicenza per 0-3 e chiude il pomeriggio di Serie B con personalità, concretezza e un dominio che i biancorossi non riescono a smontare. In gol Pittarello, Calabresi e, nel recupero, Rao: due reti di testa su assist di Tramoni e il sigillo del subentrato che spegne ogni illusione di rimonta.
Bianco conferma il 3-4-2-1 ma cambia i pezzi: in difesa Angori affianca Primasso e Calabresi, Leris rientra dalla squalifica sulla corsia sinistra, Zanon a destra, Leone-Correia in mezzo. Davanti Tramoni e Moreo alle spalle di Pittarello. Canestrelli parte dalla panchina: scelta che stupisce, ma funziona. Nel settore ospiti 208 tifosi nerazzurri, trasferta condizionata dalle restrizioni sulla tessera del tifoso.
I nerazzurri partono alti. Già nei primi minuti Gagno deve alzare i pugni su un destro di Tramoni e bloccare un rasoterra di Correia servito da Moreo. Al 9’ Pittarello reclama un rigore dopo un intervento in area: Di Marco lascia correre, niente Var. Al 19’ arriva lo sfondamento: sugli sviluppi di corner Tramoni mette al centro e Pittarello anticipa di testa l’uscita del portiere. È 0-1, seconda rete consecutiva per l’attaccante. Il Vicenza prova a rispondere sulle corsie e con Alessio, ma Confente e la difesa tengono senza affanni. Prima dell’intervallo Tramoni dai venti metri e Leris da fuori ci riprovano: palla alta, ma il segno è chiaro. Moreo, oltre a creare, chiude anche in copertura su Sandon.
Al rientro dallo spogliatoio il Pisa non lascia respirare. Al 48’ altro corner, altro assist di Tramoni: Calabresi sul primo palo firma di testa lo 0-2. Quarta rete stagionale dei nerazzurri su calcio d’angolo, record in campionato. I padroni di casa reagiscono con un destro di Alessio che sfiora il secondo palo, poi Gagno si supera su Pittarello sotto l’incrocio. Al 60’ solo il legno salva il Vicenza: Leris cerca Pittarello, velo per Moreo, sinistro sul palo. Leone dalla distanza impegna ancora il portiere biancorosso.
Bianco fresca la squadra a una ventina dalla fine: fuori Tramoni (migliore in campo), Moreo e Primasso, dentro Rao, Marras e Bozhinov. Correia si divora il tris a tu per tu con Gagno su assist di Marras; lo stesso Marras sfiora il palo. Nel secondo dei cinque minuti di recupero arriva il punto esclamativo: contropiede, Rao accelera e trafigge Gagno sotto la traversa. È 0-3, primo gol in campionato per il francese dopo quello annullato a Mantova. Arbitro Davide Di Marco di Ciampino; angoli 5-12 per il Pisa; possesso equilibrato ma xG 0,56–2,84 a favore degli ospiti; ammoniti Leverbe e Leris.
Con Cremonese, Verona, Palermo e Avellino all’orizzonte, i nerazzurri tornano dalla sosta con un messaggio chiaro: quando tengono intensità e palle inattive, fanno male. Al Menti, oggi, lo hanno fatto per novanta minuti.
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