
Gli scatoloni pronti, il nome ancora sulla porta, gli oggetti di vent’anni sulla scrivania. Sigfrido Ranucci ha lasciato il suo ufficio nella redazione di Report e ha scelto di raccontarlo in un video pubblicato su Instagram, accompagnato da un lungo messaggio d’addio: «Finisce una storia durata vent’anni. Raccolgo i ricordi che mi hanno accompagnato in circa 500 puntate di Report». Lo riporta Bigodino.
La tartaruga di Maurizio Costanzo
Nel filmato si vede la stanza assegnata al giornalista, con la targhetta ancora affissa fuori dalla porta. Ranucci entra e passa in rassegna quello che è rimasto. Prende in mano un portapenne: «Qua c’è un regalo dei ragazzi di Monreale, fatto con le ceramiche». Poi un piccolo portafortuna: «Questa è una tartarughina che mi ha regalato Maurizio Costanzo, mi ha portato tanta fortuna».
«Modalità così mostruose»
Nella didascalia il tono si fa più duro. Ranucci scrive di aver messo in conto la fine di quel percorso e di aver immaginato tanti scenari, «ma mai avrei pensato a modalità così mostruose». Nessun passo indietro, però: «Non rimpiango nulla di quello che ho fatto. Rifarei tutto, perché ho scelto di difendere dei principi, ho scelto di non piegare la schiena davanti a nessuno, neppure davanti alle mie paure o incertezze, anche quando mi sarebbe stato più comodo».
Il giornalista richiama l’amore per la libera informazione, per lo spirito del servizio pubblico e per la Rai, e dice di dispiacersi di non aver potuto salutare il pubblico dallo studio del programma. In chiusura il ringraziamento a chi lo ha seguito: «Separarsi, a volte, è un dolore così dolce».
Dalla rimozione al ricorso respinto
Il video arriva dopo settimane di tensione. A fine agosto la Rai aveva tolto a Ranucci la conduzione di Report, affidando il programma a una nuova guida a due, Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, come riportato allora da Tgcom24 e Il Post. Il giornalista si era rivolto al giudice per tornare al suo posto, ma venerdì 9 ottobre il Tribunale del Lavoro di Roma ha respinto il ricorso: niente reintegro alla conduzione, secondo quanto riferito da Il Post, Adnkronos e RaiNews. Ranucci, riporta il Fatto Quotidiano, aveva commentato di rispettare la decisione.
Nei giorni successivi la redazione del programma, citata da RaiNews, ha precisato di non aver mai sfiduciato il conduttore né chiesto la sua rimozione. Ora le immagini degli scatoloni chiudono, almeno per il momento, il capitolo: Ranucci promette di rivedersi «prima o poi».
Fonti: Bigodino (13 ottobre 2026), Il Post, Tgcom24, Adnkronos, RaiNews, Il Fatto Quotidiano.
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