
MASSAROSA — La Giunta Barsotti si schiera al fianco del comitato di Piano di Mommio. Questa mattina, in municipio, l’amministrazione ha promosso un faccia a faccia tra l’avvocato dei cittadini che si oppongono al fotovoltaico di via dei Ghivizzani e la società che sta realizzando l’impianto. Al tavolo, coordinato dal vicesindaco Adolfo Del Soldato, la richiesta è netta: rispettare gli accordi sul cantiere.
«Il Comune è espropriato»
Del Soldato ha ribadito il disappunto per il modo in cui procede il cantiere e ha chiesto con fermezza il rispetto degli impegni sulla gestione dell’area: fosse laterali di scolo, piantumazione degli alberi, interventi di natura idraulica e soprattutto una manutenzione costante, a partire dal taglio dell’erba, «per evitare degrado ambientale».
«Purtroppo siamo costretti ad affrontare questa vicenda per effetto di leggi statali imperative – spiega il vicesindaco, come riportato da LuccaInDiretta –. Il Comune è di fatto espropriato della propria libertà di governare il territorio e questo è gravissimo».
Barsotti: battaglia «in tutte le sedi»
A margine dell’incontro, Del Soldato e la sindaca Simona Barsotti hanno sottolineato di condividere «molte delle posizioni dei comitati». Tra gli elementi di contrarietà citati dall’amministrazione c’è anche «la presenza della tecnologia israeliana, di cui abbiamo appreso la presenza». «Continueremo questa battaglia, che è una battaglia politica a difesa del diritto dei comuni di governare il proprio territorio, in tutte le sedi come sempre a fianco della nostra comunità», hanno aggiunto.
Una linea che riprende tensioni già emerse in passato sugli impianti a terra in Versilia: altopascio.info aveva raccontato le posizioni della Regione a fianco dei sindaci sul fotovoltaico a Porcari e Massarosa. Ora, a Piano di Mommio, il braccio di ferro sul cantiere resta aperto.
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