Press ESC to close

Altopascio, mancano gli agenti per gli appostamenti: il Comune noleggia due telecamere mobili contro chi abbandona i rifiuti. Sei mesi di prova, 10mila euro

Due «occhi» elettronici che non stanno mai fermi. Il Comune di Altopascio ha deciso di noleggiare due telecamere di sorveglianza ambientale mobili da spostare a rotazione nei punti più colpiti dagli abbandoni di rifiuti, un fenomeno che – come ricorda La Nazione, che ha anticipato la notizia stamani – è purtroppo frequente in tutta la Piana e anche nel territorio del Tau. Si tratta di un esperimento: il servizio durerà sei mesi e costerà circa 10mila euro.

Cosa dice la determinazione 690

Tutto è scritto nella determinazione numero 690. Il punto di partenza è una constatazione: il territorio comunale è, «in più punti», bersaglio di abbandoni frequenti, e con le indagini tradizionali i responsabili risultano difficili da individuare.

Il passaggio più significativo, però, è un altro. Per scovare chi scarica i rifiuti con i metodi classici servirebbero appostamenti nell’arco delle ventiquattro ore, e quindi un impiego di personale di cui – si legge nell’atto – il corpo di Polizia Locale non dispone. Da qui la scelta dell’amministrazione di dotarsi di un sistema di videosorveglianza ambientale per un periodo sperimentale.

Chi fornisce le telecamere e dove andranno

Dopo le consultazioni, il Comune ha individuato nell’offerta della Geotech Engineering srl quella rispondente alle proprie esigenze. Il preventivo riguarda il «servizio di noleggio e gestione completa di due dispositivi mobili tipo Linx, per discariche abusive ed abbandono improprio di rifiuti». I due apparecchi saranno posizionati secondo le indicazioni degli agenti della Polizia Locale e monitoreranno alcuni siti a rotazione. L’elenco dei luoghi non è stato reso noto.

A differenza delle telecamere fisse, montate su pali e collegate con cavi, i dispositivi mobili sono leggeri e pensati per essere spostati spesso. In genere funzionano a batteria o con piccoli pannelli fotovoltaici, così da poter essere installati anche in campagna o in zone senza rete elettrica, e trasmettono le immagini attraverso le reti mobili 4G o 5G. Molti modelli hanno sensori di movimento e algoritmi di intelligenza artificiale.

Le promesse sulla videosorveglianza

La sicurezza e il controllo del territorio sono da anni un cavallo di battaglia della giunta guidata da Sara D’Ambrosio. Nell’agosto 2024 l’amministrazione annunciava di aver vinto il bando del Ministero dell’Interno per la sicurezza urbana: trenta nuove telecamere con un cofinanziamento di 172mila euro su un intervento da 215mila, da aggiungere alle 67 già attive e agli 8 varchi Watch dog agli ingressi del territorio. In quell’occasione la sindaca rivendicava anche l’aumento a 13 agenti dell’organico della Polizia Municipale grazie a un concorso dedicato.

Oggi, nell’atto sulle telecamere mobili, il Comune mette nero su bianco che quegli uomini non bastano per gli appostamenti contro chi abbandona i rifiuti.

Il nostro commento

Due telecamere per sei mesi sono un passo, e se serviranno a pizzicare chi trasforma i fossi e le strade di campagna in discariche ben vengano. Ma qualche domanda al Comune viene spontanea. Su quali siti verranno puntate per prime? Alla fine della sperimentazione l’amministrazione renderà noti i risultati, cioè quanti responsabili sono stati identificati e quante sanzioni sono state elevate? E come si integrano questi due dispositivi con le oltre cento tra telecamere e varchi annunciati negli anni, se poi in un atto ufficiale si ammette che manca il personale per i controlli? Saremo felici di pubblicare la risposta dell’amministrazione.

Sul tema leggi anche: l’analisi di altopascio.info sulle promesse della giunta D’Ambrosio.

Paolo Conti

Corrispondente da Altopascio Montecarlo

© Altopascio.info — Riproduzione riservata

Paolo Conti

Da Altopascio segue la cronaca per altopascio.info, con attenzione a scuole, circoli e alle frazioni lungo la piana. Preferisce pezzi asciutti, verificati sul posto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *