
I numeri sono già da record e la città si prepara all’onda d’urto. Per Lucca Comics & Games 2026 sono stati venduti 165mila biglietti, come riporta il Comune, e a meno di dieci giorni dall’apertura arriva la decisione che cambia la settimana a migliaia di famiglie: scuole chiuse per quattro giorni su tutto il territorio comunale.
Da mercoledì 28 a sabato 31 ottobre: chi resta a casa
L’ordinanza firmata dal sindaco dispone lo stop delle attività per mercoledì 28, giovedì 29, venerdì 30 e sabato 31 ottobre. Il provvedimento riguarda tutti gli istituti scolastici, pubblici e privati, di ogni ordine e grado. Non solo: si fermano anche i servizi educativi per la prima infanzia, i centri provinciali per l’istruzione degli adulti e le sedi dei corsi di istruzione e formazione professionale.
La manifestazione aprirà mercoledì 28 ottobre e andrà avanti fino a domenica 1° novembre, giorno festivo: in pratica l’intera durata della kermesse coincide con lo stop scolastico.
Perché il Comune chiude le scuole
La motivazione scritta nell’ordinanza è l’eccezionalità dell’evento e la necessità di contenere i disagi legati all’arrivo e agli spostamenti dei visitatori. I flussi, si legge, non interesseranno soltanto il centro storico ma anche le principali vie di accesso alla città, l’area della stazione ferroviaria e i viali di circonvallazione.
Il Comune ha già predisposto una serie di modifiche temporanee a circolazione e sosta per permettere l’allestimento degli spazi del festival. Ulteriori limitazioni sono previste intorno alla stazione e lungo i viali, con un obiettivo dichiarato: spingere chi arriva a usare treni e autobus invece dell’auto privata.
Il piano passato in Prefettura
Il pacchetto di misure è stato esaminato anche dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito il 15 ottobre, nel coordinamento tra Comune, autorità di pubblica sicurezza e organizzatori. È lo stesso piano che prevede il tetto di 80mila biglietti al giorno e che ha già messo sotto pressione i parcheggi per il sabato più caldo, quello del 31 ottobre.
Per i genitori lucchesi, intanto, la domanda è una sola: a chi lasciare i figli in quei quattro giorni. Una questione che ogni anno torna puntuale insieme ai cosplayer.
Fonte: NoiTV, ordinanza del Comune di Lucca.
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