
Pomeriggio di paura e corse dei genitori nell’Oltreserchio, a Lucca. Una mail anonima arrivata alla dirigenza scolastica dell’istituto comprensivo Lucca 7 annunciava la presenza di un ordigno in uno degli edifici. Il problema è che i plessi del comprensivo sono undici, e così è scattata l’evacuazione di tutte le scuole, da Nave a Montuolo fino a Fagnano.
Secondo quanto ricostruito da Lucca in Diretta, il messaggio è arrivato verso la fine della mattinata e non è ancora chiaro se fosse scritto in italiano o in una lingua straniera. Intorno alle 14.30 è arrivata la disposizione della prefettura: evacuazione immediata di tutti gli edifici per consentire i controlli.
Il messaggio alle scuole: «Munirsi di deleghe al ritiro»
Questo il testo inviato dalla dirigenza ai plessi in cui c’erano ancora alunni: «Gentilissimi, su disposizione del prefetto si dispone evacuazione immediata per controllo edifici. Tutti gli edifici dell’istituto. La programmazione didattica dei docenti scuola primaria non si effettuerà oggi. I genitori saranno contattati dai docenti affinché possano venire a ritirare i propri figli. Munirsi di numeri di telefono e deleghe al ritiro prima di uscire».
Il comprensivo, guidato dalla dirigente Teresa Monacci, riunisce la secondaria Custer De’ Nobili di Santa Maria a Colle, le primarie e le scuole dell’infanzia di Nozzano, Nave, Montuolo, Sant’Alessio, Santa Maria a Colle, Balbano e Fagnano. Sul posto è stato spiegato che si tratta in tutto di undici scuole in nove edifici, con oltre 800 alunni e circa cento persone tra personale e collaboratori. A San Macario in Piano, riferisce sempre Lucca in Diretta, sono stati fatti uscire 98 bambini della primaria, mentre i ragazzi della media erano già usciti alle 14.
Protezione civile, vigili del fuoco e polizia
È partito il sistema di maxi emergenza della protezione civile, con prefettura, vigili del fuoco, polizia municipale e Polizia di Stato. La base delle operazioni è stata allestita al plesso di Nave, dove si sono ritrovati gli agenti, la dirigente Monacci e l’assessora comunale Simona Testaferrata. Disagi inevitabili per le famiglie, richiamate di corsa a prendere i figli.
L’episodio si inserisce in un’ondata di allarmi analoghi arrivati alle scuole in tutta Italia: solo stamattina ad Arezzo erano stati evacuati circa 600 bambini. Per Lucca in Diretta si tratterebbe quindi di un falso allarme, ma le procedure e i controlli andavano comunque fatti. La polizia ora lavora per risalire all’autore della mail.
Fonti: Lucca in Diretta, NoiTV, Versilia Today.
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