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Montecatini, da tre anni vive in una roulotte piazzata nel cortile di un condominio: niente acqua né fogne, secchi e bombole del gas. I residenti scrivono al prefetto

MONTECATINI TERME – Una roulotte parcheggiata nel cortile di un condominio, abitata stabilmente da quasi tre anni da una persona che con quel palazzo non ha nulla a che fare. Succede in via Friuli, a Montecatini, dove i residenti hanno deciso di alzare la voce e di portare il caso direttamente sul tavolo del prefetto di Pistoia, Angelo Gallo Carrabba, e del questore Marco Dalpiaz.

A firmare l’esposto è Marco Lucarelli, referente del Controllo di vicinato e portavoce del condominio. Nella lettera, riportata da La Nazione, si spiega che all’interno della corte privata «si è insediato abusivamente un soggetto estraneo al condominio che ha posizionato una roulotte e vi ha stabilito la propria dimora». Il risultato, secondo i condomini, è che i proprietari non possono più usare i posti auto che sono loro.

Niente acqua, niente fogne: «Esalazioni maleodoranti»

Il problema, però, non è solo il parcheggio. Secondo quanto denunciato dai residenti, la roulotte non ha alcun allacciamento all’acqua, alla fognatura o alla corrente. «L’occupazione avviene in assenza di qualsivoglia allacciamento idrico, fognario ed elettrico – scrive Lucarelli – con sversamenti di reflui, accumulo di rifiuti e deiezioni all’interno di secchi che determinano esalazioni maleodoranti e potenziale pregiudizio per la salubrità dei luoghi e la salute dei residenti».

C’è poi la questione sicurezza. Nella corte, raccontano i condomini, sarebbero state lasciate anche bombole del gas. «La presenza stabile di un soggetto non autorizzato genera senso di insicurezza», si legge ancora nell’esposto, che parla di una situazione vissuta «in totale spregio delle più elementari norme di convivenza civile e di rispetto reciproco».

Il caso già finito in tv

La vicenda non è nuova: è diventata pubblica alcune settimane fa ed è già passata sotto i riflettori di diversi programmi televisivi nazionali. Finora, però, la situazione nel cortile di via Friuli non si è sbloccata. Da qui la scelta di scrivere alle istituzioni, chiedendo di «valutare con cortese urgenza ogni iniziativa di competenza», di disporre gli accertamenti necessari e di coordinare l’intervento delle forze dell’ordine e degli enti competenti.

Ora la palla passa a Prefettura e Questura. I residenti chiedono una cosa sola: tornare a usare il proprio cortile senza odori, rifiuti e bombole sotto le finestre.


Enrico Taddei

Corrispondente da Montecatini Terme

© Altopascio.info — Riproduzione riservata

Enrico Taddei

Copre Montecatini Terme per altopascio.info da diversi anni. Si occupa di cronaca locale, servizi e cultura, con un occhio particolare agli stabilimenti termali e la funicolare. Lavora a contatto con lettori, circoli e amministratori, restando indipendente.

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