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Lucca, tentano di occupare l’Ite Carrara e fuori dai cancelli finisce a botte: 17enne al San Luca con trauma cranico e facciale. Un fumogeno colpisce un poliziotto, bloccato un minorenne

Dopo il liceo Passaglia, la protesta studentesca a Lucca cambia scuola e degenera. Questa mattina, venerdì 23 ottobre, un gruppo di ragazzi ha provato a occupare l’Ite Carrara di via Guglielmo Marconi, sulla circonvallazione a pochi passi dal centro storico. Dentro l’istituto la situazione è rientrata in circa un’ora e mezza. Fuori dai cancelli, invece, il clima è rimasto incandescente e un ragazzo di 17 anni è finito in ospedale.

Il 17enne al San Luca in codice giallo

Secondo quanto ricostruito finora, all’esterno del recinto scolastico ci sono stati momenti di scontro fisico tra alcuni giovani ed è stato chiesto l’intervento del 118. Il diciassettenne è stato portato all’ospedale San Luca in codice giallo: i medici gli hanno riscontrato un trauma cranico e facciale da percosse. Da quanto si apprende, le sue condizioni non sarebbero gravi.

Chi lo abbia colpito e perché resta da capire. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un’aggressione da parte di altri studenti. Davanti alla scuola, secondo NoiTV, c’erano anche ragazzi estranei all’istituto.

Fumogeni sugli agenti, fermato un minorenne

Nel corso della mattinata sono stati lanciati alcuni fumogeni, e uno avrebbe colpito un agente di polizia intervenuto sul posto. Il presunto responsabile, un minorenne, è stato bloccato e identificato. Gli agenti hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la sequenza dei fatti, risalire a chi ha partecipato all’aggressione e chiarire le eventuali responsabilità.

Il tentativo di occupazione si è chiuso anche grazie a docenti, personale Ata e ad alcuni studenti contrari alla mobilitazione. La scuola è rimasta aperta e le lezioni si sono svolte per chi voleva entrare.

Gioventù Nazionale: «Intollerabile»

Sull’accaduto è intervenuta Gioventù Nazionale Lucca, che parla di fatti «intollerabili» ed esprime solidarietà all’agente colpito, alle forze dell’ordine, al personale scolastico e «agli studenti che chiedono unicamente di poter studiare in serenità». Il presidente provinciale Diego Carnini rilancia il sostegno alla linea del governo sulla revisione delle norme sull’imputabilità dei minorenni: «Servono certezza della pena, senso di responsabilità e tolleranza zero contro la delinquenza giovanile».

La giornata arriva dopo l’occupazione del liceo Passaglia di ieri, che avevamo raccontato qui, e si inserisce in un’ondata di agitazioni che sta toccando diversi istituti della città. Ora la domanda è una sola: cosa sta succedendo davanti alle scuole di Lucca, e chi soffia sul fuoco?

Alessia Ferrari

Corrispondente da Lucca

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Alessia Ferrari

Per altopascio.info firma da Lucca pezzi di cronaca e cultura. Tiene d'occhio rassegne, comitati di quartiere e la vita sotto le Mura, con un registro professionale e misurato.

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