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Altopascio, 379 famiglie si spartiranno quasi 190mila euro per la spesa: ma nessuno riceverà una lettera. Ecco come scoprire se la «Carta Dedicata a te» è vostra

ALTOPASCIO – Sono 379 i nuclei familiari di Altopascio a cui è stata assegnata la Carta «Dedicata a te» 2026, la misura nazionale da 500 euro a famiglia per comprare beni alimentari di prima necessità. Fatti due conti, sul territorio comunale arriveranno quasi 190mila euro destinati alla spesa delle famiglie con i redditi più bassi. C’è però un dettaglio che rischia di far perdere a qualcuno il beneficio: nessuno riceverà una comunicazione a casa.

Lo ha fatto sapere oggi, martedì 27 ottobre, il Comune con un avviso pubblicato sul proprio sito istituzionale. Gli uffici spiegano di aver già verificato e consolidato le liste dei potenziali beneficiari e di essere ora in attesa dell’elenco definitivo dell’Inps, completo dei codici identificativi delle carte assegnate. Appena i dati saranno disponibili, la lista verrà pubblicata online insieme alle istruzioni per verificare la propria posizione e ritirare la carta.

Niente lettere: bisogna controllare il sito

Il punto è proprio questo: non sono previste comunicazioni individuali. Chi pensa di avere diritto alla carta dovrà consultare periodicamente il sito del Comune di Altopascio. Per ritrovarsi nell’elenco servirà il numero di protocollo della Dsu presentata per l’Isee 2026. Lo stesso Comune chiede ai cittadini di attendere la pubblicazione dell’elenco definitivo prima di contattare gli uffici per conoscere il codice della propria carta.

Non serve presentare alcuna domanda: i beneficiari vengono individuati direttamente dall’Inps in base ai requisiti fissati dal decreto interministeriale del 24 giugno 2026. Tra questi, l’iscrizione di tutti i componenti della famiglia all’anagrafe, un Isee ordinario non superiore a 15mila euro e il fatto di non percepire altre misure di sostegno al reddito escluse dalla normativa. Nella selezione pesano anche la composizione del nucleo e i criteri di priorità previsti dal decreto.

Ritiro dal 4 novembre, occhio al 16 dicembre

Le carte sono nominative, prepagate e ricaricabili, e le distribuisce Poste Italiane. Chi la riceve per la prima volta potrà ritirarla dal 4 novembre 2026 all’ufficio postale, portando la comunicazione di assegnazione con il codice identificativo, un documento d’identità valido e il codice fiscale o la tessera sanitaria. Per evitare le code si può prenotare un appuntamento dal sito di Poste o dalle app BancoPosta, Postepay e Poste Italiane. Chi ha già la carta degli anni scorsi ed è confermato tra i beneficiari non deve ritirarne un’altra: i 500 euro verranno caricati su quella che ha già.

La scadenza da segnare sul calendario è il 16 dicembre 2026: entro quella data bisogna fare almeno un acquisto, altrimenti si perde il contributo del 2026. La carta si usa nei negozi abilitati alla vendita di alimenti di prima necessità (niente alcolici). Nei punti vendita che aderiscono alle convenzioni del ministero dell’Agricoltura è previsto anche uno sconto aggiuntivo del 15%, cumulabile con le altre promozioni.

E nel 2027 si replica

La misura è prevista anche per il 2027, con un secondo contributo di 500 euro a famiglia, salvo eventuali modifiche dell’importo. L’accredito è previsto da aprile 2027. Chi non ritira o non attiva la carta entro il 16 dicembre potrà comunque usarla per il beneficio del 2027, a patto di fare almeno un pagamento tra il 1° aprile e il 31 agosto 2027. Tutte le somme andranno spese entro il 10 ottobre 2027.

Per informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio Sociale del Comune di Altopascio, in via Casali 26, telefono 0583 216353.

Giulia Neri

Corrispondente da Altopascio Montecarlo

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Giulia Neri

È corrispondente da Altopascio per altopascio.info. Segue la vita del territorio — scuole, associazioni, amministrazione — con uno sguardo attento alla Via Francigena e il pane fornaio, con il lago di Sibolla. Scrive in modo sobrio, da chi il luogo lo frequenta tutti i giorni.

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