
Indennità riviste al rialzo dopo anni di stallo e un fondo nuovo di zecca per la polizia locale. Ad Altopascio è stato firmato il contratto decentrato integrativo per il personale del Comune: l’accordo che regola la parte “di casa” degli stipendi dei dipendenti pubblici, quella che ogni ente contratta con i sindacati. L’annuncio arriva dall’amministrazione guidata dalla sindaca Sara D’Ambrosio, a pochi mesi dalla fine del suo secondo e ultimo mandato.
Secondo quanto comunicato dal Comune, le indennità del personale, ferme da tempo, sono state adeguate verso l’alto, e l’adeguamento riguarda anche il personale esterno addetto alle manutenzioni. Confermate inoltre le risorse che permettono al numero massimo di dipendenti consentito dalla legge di accedere alle progressioni orizzontali, cioè gli scatti economici all’interno della stessa categoria.
Più soldi per i vigili in strada
Le novità riguardano soprattutto la polizia locale. Nasce un fondo specifico per finanziare attività di pubblica sicurezza svolte in orario straordinario e, dopo molti anni, aumenta l’indennità di servizio esterno riconosciuta agli agenti che lavorano sul territorio.
«Con questo accordo – commenta il vicesindaco Daniel Toci – investiamo sulle persone che lavorano per il Comune e destiniamo ulteriori risorse per il comparto sicurezza. L’istituzione di un fondo dedicato alle attività straordinarie di pubblica sicurezza e l’aumento dell’indennità di servizio esterno sono segnali importanti di attenzione verso chi opera ogni giorno sul territorio. Senza slogan e senza vuota retorica, crediamo che la sicurezza e il presidio della legalità siano un bene comune». Toci ha aggiunto che è doveroso sostenere chi lavora all’esterno «in condizioni sempre più complesse, a causa dei disagi derivanti dai cambiamenti climatici».
A parlare è proprio il vicesindaco che, come abbiamo raccontato oggi, è il nome più citato per raccogliere il testimone di D’Ambrosio alle comunali del 2027: la sindaca, ospite di Monitor Italia su NoiTV, ha detto che il successore dovrà avere già esperienza amministrativa.
Il nostro commento. Riconoscere il lavoro di chi presidia le strade è giusto, e gli agenti lo aspettavano da tempo. Ma nella nota del Comune mancano le cifre: di quanto salgono le indennità? Quanto vale il nuovo fondo per gli straordinari e quante ore di servizio in più garantirà ai cittadini? E perché queste indennità sono rimaste ferme per anni sotto la stessa amministrazione che oggi le sblocca, a ridosso della campagna elettorale? Domande semplici, a cui il Comune può rispondere con un numero.
Fonti: comunicato del Comune di Altopascio ripreso da LuccaInDiretta (28 ottobre 2026); NoiTV, Monitor Italia; archivio Altopascio.info.
Lascia un commento