
Venti minuti sospesi tra la carreggiata e il vuoto. È quanto accaduto ieri, martedì 27 ottobre, sulla Bretella A11 Lucca-Viareggio, in direzione mare, dove un uomo è stato trovato in piedi sul guardrail di un viadotto, all’altezza del chilometro 77. A riportarlo al sicuro sono stati gli agenti della Polizia Stradale, che con pazienza sono riusciti a convincerlo a scendere.
La segnalazione è arrivata intorno alle 13.30 al Centro operativo della Polstrada di Firenze, che ha subito inviato una pattuglia sul tratto indicato. Lungo il percorso gli agenti hanno incrociato un’auto della Polizia già ferma in carreggiata con le quattro frecce accese e, poco più avanti, una vettura bianca lasciata vuota in una piazzola di sosta.
Traffico rallentato e la trattativa sul viadotto
Per ridurre i rischi, l’intervento è stato coordinato con un secondo equipaggio della Stradale e con il personale di Autostrade, che ha provveduto a rallentare la circolazione. Quando la pattuglia partita da Firenze è arrivata sul posto, verso le 13.50, i colleghi avevano già convinto l’uomo ad allontanarsi dalla barriera e a sedersi nell’auto di servizio.
Parlando con i poliziotti, l’uomo ha raccontato che quella stessa mattina era stato fermato dalla Stradale in un’altra zona della Toscana e che gli era stata ritirata la patente perché sorpreso a usare il cellulare mentre guidava.
L’arrivo del 118 e il trasferimento al San Luca
Sul posto sono arrivati anche i sanitari del 118 con l’automedica. L’uomo è stato poi accompagnato all’ospedale San Luca di Lucca per ricevere assistenza. Una vicenda delicata che si è chiusa senza conseguenze grazie alla prontezza degli agenti e al lavoro coordinato tra forze dell’ordine, soccorritori e gestore autostradale.
Se stai attraversando un momento difficile, non restare solo: puoi chiamare il Telefono Amico Italia allo 02 2327 2327 o, in caso di emergenza, il 112.
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