
LUCCA – Cinque giorni di Lucca Comics & Games, una città presa d’assalto e, proprio in quei giorni, lo sportello della polizia municipale chiuso al pubblico. A sollevare il caso è il comitato Vivere il Centro Storico, che ha fotografato il cartello comparso all’ingresso del comando e lo ha trasformato in un j’accuse contro l’amministrazione.
Il cartello sulla porta del comando
Il testo affisso non lascia spazio a interpretazioni: «Si informa l’utenza che nelle giornate dei Comics: 28-29-30-31 ottobre e 1 novembre 2026 il front office del comando rimarrà chiuso al pubblico». Tradotto: per tutta la durata della fiera chi ha bisogno di rivolgersi di persona allo sportello dei vigili urbani dovrà aspettare la settimana prossima.
Una scelta che il comitato giudica incomprensibile. «Non è una barzelletta – scrive Vivere il Centro Storico –. Per cinque giorni, in un perimetro di appena 4,2 chilometri quadrati, Lucca dovrà gestire oltre 100mila presenze giornaliere, secondo le nostre stime. E proprio quando aumentano le persone, i problemi e le esigenze di assistenza, la polizia municipale chiude lo sportello al pubblico».
«A cosa serve negli altri 360 giorni?»
Il comitato affonda il colpo con una domanda che suona come una provocazione: «Se il front office non serve nei giorni di massima affluenza, a cosa serve negli altri 360 giorni dell’anno? Se è inutile, tanto vale sopprimerlo definitivamente. Se invece è un servizio necessario, qualcuno ci spieghi quale brillante logica amministrativa ne giustifichi la chiusura proprio quando sarebbe più indispensabile».
E ancora: «È il capolavoro di un’amministrazione che sembra applicare una regola tutta sua: più aumenta il bisogno di un servizio pubblico, più è opportuno sospenderlo. E poi ci parlano di organizzazione, efficienza e accoglienza». La chiusura è affidata a una battuta: «A Lucca, evidentemente, durante i Comics non si mette in crisi soltanto la viabilità: anche la logica va in ferie».
Una settimana già difficile
La polemica arriva in giorni complicati per la città, con il centro storico invaso dai visitatori e lo sciopero generale che oggi ha costretto a spostare alcuni eventi dal Teatro del Giglio. Al momento non risulta una replica del Comune o del comando della polizia municipale sulle ragioni della chiusura dello sportello, né su come vengano gestite nel frattempo le richieste dei cittadini: è facile immaginare che gli agenti siano in gran parte impegnati in strada per la fiera, ma resta da capire perché non sia stato previsto almeno un presidio ridotto.
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