
Il sipario è calato e il conto è servito: 345mila partecipanti. Lucca Comics & Games archivia così l’edizione dei 60 anni, la cosiddetta «Diamond», dopo cinque giorni di folla dentro e fuori le Mura. Attenzione però a come si legge il numero: secondo l’organizzazione comprende i biglietti venduti più gli accreditati a vario titolo, e a questi si sono aggiunti tutti i visitatori che hanno invaso la città senza entrare nei padiglioni.
Il bilancio diffuso da Lucca Crea parla di oltre 900 ospiti arrivati da tutto il mondo, 800 espositori, più di 1.500 appuntamenti in programma e 14 mostre. Tra i nomi di richiamo di questa edizione, Go Nagai e Frank Miller.
L’ultimo giorno: treni pieni e multe a raffica
Anche la giornata di chiusura, domenica 1° novembre, ha messo alla prova la città. Secondo i dati riportati da La Nazione, si sono registrati 17mila arrivi in treno e 40 bus in viale Luporini. La Polizia locale ha elevato 147 sanzioni per divieto di sosta, molte per auto lasciate su aiuole e marciapiedi, più una a un parcheggiatore abusivo. Otto le sanzioni per commercio abusivo, con il sequestro di 500 pezzi, una per accattonaggio molesto, una per occupazione abusiva di suolo pubblico e quattro per occupazioni difformi.
Pardini: «Comics vive perché è dentro la città»
«Quest’anno abbiamo celebrato 60 anni, un’eredità che non significava soltanto omaggiare il passato, ma raccontare quanto sarà bello il futuro», ha dichiarato il sindaco Mario Pardini, che ha ricordato la presenza dei ministri Giuli e Giorgetti e la firma dell’accordo di valorizzazione con il ministro della Cultura e il presidente della Regione Eugenio Giani. Per il sindaco la ricetta è chiara: «Lucca Comics vive e ha successo perché è dentro la città di Lucca».
Proprio quell’accordo è la notizia che resta oltre il festival: è il primo passo verso la Fondazione che darà vita al Museo Internazionale del Fumetto di Lucca. Nel frattempo Lucca Crea ha a disposizione in modo permanente un piano di Palazzo Guinigi, in attesa del futuro Expo Comics all’ex Manifattura.
L’amministratore unico di Lucca Crea, Nicola Lucchesi, ha ringraziato enti, aziende e volontari, gli «eroi quotidiani» che garantiscono sicurezza e tranquillità. Il direttore Emanuele Vietina ha consegnato la morale dell’edizione: «Lucca, rimani fedele a te stessa, continua ad abbracciare il cambiamento».
Le date del 2027 e cosa resta aperto
Chi si è perso qualcosa può segnarsi già il calendario: la prossima edizione si terrà da giovedì 28 ottobre a lunedì 1° novembre 2027, sfruttando il ponte di Ognissanti. Intanto la mostra sui 60 anni del festival, «Lucca Legacy: a Comics & Games story», resta aperta a Palazzo Guinigi fino al 24 settembre 2027.
Resta però aperta anche la domanda che ogni anno si ripresenta a festival finito: quanto può reggere il centro storico a un’onda così? Treni pieni, sosta selvaggia e residenti messi alla prova sono l’altra faccia di un successo che tutti rivendicano. Voi come l’avete vissuta, da visitatori o da lucchesi? Ditecelo nei commenti.
Fonti: comunicato di chiusura di Lucca Comics & Games, La Nazione.
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