
20 aprile 2025 | 17:02

Il consigliere di opposizione Zappia: “Numerose problematiche sui corsi d’acqua. La cassa di espansione sul Casale urgenza improrogabile”
“Due pesi e due misure”. Questa è l’accusa che il gruppo consiliare Capannori Cambia, con il consigliere Bruno Zappia in prima linea, lancia al presidente del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, Enrico Sodini. Al centro della disputa, ci sarebbe la presunta scarsa attenzione mostrata dal capo del Consorzio alle questioni idrauliche del comune di Capannori, a differenza della sua intensa attività di visite e impegno, in particolar modo, nei confronti del territorio della Lunigiana (in provincia di Massa Carrara).
La denuncia presentata dal consigliere Zappia si basa sull’incontro del 19 febbraio tra il sindaco di Capannori e il presidente Sodini, nel quale quest’ultimo aveva promesso “attenzione” e un “impegno particolare” per la realizzazione della fondamentale cassa di espansione del rio Casale. Tuttavia, con il passare del tempo, Capannori Cambia mette in evidenza una “totale assenza” del presidente Sodini sul territorio comunale, senza che fino ad oggi sia stata condotta alcuna visita per accertare personalmente le difficoltà idrauliche esistenti.
“Mentre leggiamo sui giornali di decine di visite del presidente Sodini in Lunigiana fin dall’inizio del suo mandato – ribadisce Zappia – il nostro territorio, pur essendo altrettanto delicato dal punto di vista idrogeologico, sembra essere completamente trascurato. Permangono numerose problematiche sui corsi d’acqua e la realizzazione della cassa di espansione sul rio Casale rimane un’urgenza impellente“.
Pertanto, viene avanzata la richiesta formale al sindaco di Capannori di fare da portavoce di un sollecito insistente al presidente del Consorzio. Le richieste sono chiare e dirette: “Si chiede che Sodini intervenga in una seduta del consiglio comunale per illustrare in dettaglio le attività e i programmi di lavoro del Consorzio specificamente dedicati al territorio di Capannori. Visite sul territorio: oltre all’attenzione già mostrata verso la provincia di Massa Carrara, si sollecita il presidente ad effettuare visite mirate anche alle criticità idrauliche del comune di Capannori. L’amministrazione comunale richiede una relazione precisa e dettagliata sulle tempistiche di progettazione e realizzazione della cassa di espansione del rio Casale, opera ritenuta fondamentale per la sicurezza idraulica del territorio”.
“È inaccettabile questa disparità di trattamento – conclude Zappia – Vogliamo capire quali azioni concrete siano state intraprese dal nuovo presidente per Capannori e a che punto sia realmente la progettazione di un’opera così vitale come la cassa del rio Casale. Il presidente Sodini deve rendersi conto che la Piana di Lucca merita la stessa attenzione e lo stesso impegno che sta dedicando ad altri territori.”
L’interrogazione di Capannori Cambia mette in risalto un tema cruciale per la sicurezza del territorio e sollecita “un cambio di passo da parte del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, affinché le promesse si traducano in azioni concrete anche per il comune di Capannori”.
2025-04-20 17:02:00