
Un collezionista di Torino riconosce le sue carte in un annuncio su un gruppo social. Sono state effettuate perquisizioni tra il Biellese e la provincia di Torino: viene attivata la ricettazione
Uno zaino scomparso dall’auto, contenente una collezione di carte del valore superiore ai 20mila euro. Poi, qualche settimana dopo, l’inganno: quelle stesse carte ricompaiono online, in vendita in un gruppo social dedicato allo scambio di carte manga. È così che un imprenditore-collezionista di Rivoli, nel Torinese, è riuscito a ritrovare i pezzi del furto subito al ritorno dal Lucca Comics, il festival che ogni anno attira migliaia di visitatori nel capoluogo toscano.
Il furto era avvenuto il 2 novembre e la vittima aveva immediatamente denunciato il fatto ai carabinieri di Alpignano. Quando il giovane collezionista ha notato l’annuncio sospetto, le carte in vendita gli sono sembrate proprio le sue: da quel momento è iniziata la parte più operativa dell’indagine.
L’indagine: dall’account al doppio nome
Gli investigatori hanno verificato l’identità dietro l’account del venditore e sono risaliti a una seconda persona coinvolta. Successivamente, hanno richiesto e ottenuto dalla Procura di Alessandria due mandati di perquisizione domiciliare nei confronti di un ventisettenne residente nel Biellese e di un quarantaquattrenne della provincia di Torino.
Tramite il numero seriale delle carte e la loro certificazione, i carabinieri sono riusciti a confermarne la proprietà. Nelle abitazioni degli indagati è stata recuperata la maggior parte del bottino. I due sono stati denunciati per ricettazione.
2026-02-22 17:12:00