
Non è bastata una dimostrazione di coraggio straordinario da parte dei Chemifarma Baskérs Forlimpopoli per conquistare la fortezza del PalaTagliate. Nella prima partita della serie, i “Galletti” hanno ceduto il campo al Basketball Club Lucca con un punteggio di 81-67, a seguito di una sfida caratterizzata da continui capovolgimenti di situazione, decisa da un calo nel terzo quarto che ha sconvolto i piani dei romagnoli.
L’approccio della squadra guidata dall’allenatore Tumidei è ammirevole. Lontani dal loro campo, i Baskérs entrano in partita con grande determinazione, martellando il canestro toscano da lontano. Cinque tiri da tre quasi consecutivi chiariscono immediatamente il loro obiettivo: Jonas Bracci rompe il ghiaccio, seguito da Vico e Disibio per il momentaneo 4-9. Lucca contrattacca con Drocker e Pichi, ma Forlimpopoli tiene botta e conclude il primo quarto con un leggero vantaggio (22-23).
Nel secondo quarto, i romagnoli cercano di allungare. Guidati da un ispirato Antonio Brighi, i Galletti realizzano un break di 5-13 che li porta al massimo vantaggio sul 29-36. Tuttavia, proprio quando sembrava che la partita fosse sotto controllo, Lucca reagisce. Le conclusive giocata di Valentini e Trentin, unite alla fisicità di Dubois, permettono ai padroni di casa di riprendere il vantaggio poco prima dell’intervallo (40-38).
Al ritorno dagli spogliatoi, la partita cambia drammaticamente. Quello che doveva essere il momento chiave si trasforma in un “film horror” per i Baskérs. Lucca intensifica la difesa e trova in Dubois un terminale offensivo inarrestabile (9 punti solo nel quarto). Aggiunti ai canestri di un ispirato Trentin, i toscani creano un divario che arriva anche a -22 (67-45). Forlimpopoli subisce il colpo e scivola fino al 69-48 alla fine del terzo quarto.
Con uno svantaggio di 21 punti, chiunque avrebbe gettato la spugna. Ma non questi Baskérs. Nel quarto finale, i Galletti continuano a combattere: Disibio e Brighi segnano i canestri della speranza, seguiti da due tiri pesanti di Fin che riducono lo svantaggio a 12 punti (72-60). Quando Antonio Brighi segna un tiro da tre “impossibile” per il 74-67 a tre minuti dalla fine, sembra possibile il miracolo. Tuttavia, la rimonta si arresta nel momento più critico: le energie vengono meno, il canestro non segna e un tiro da tre di Pichi chiude la partita.
Nonostante l’amaro punteggio, ci sono segnali positivi per l’allenatore Tumidei. La capacità di recuperare da un -22 a un -7 in un ambiente ostile dimostra che i Baskérs hanno tutto ciò che serve per competere. Lucca ha dimostrato equilibrio e solidità, ma ora Forlimpopoli ha il dovere di non perdere la speranza. L’appuntamento con la storia è fissato per mercoledì: al PalaGiorgini, davanti al caloroso pubblico di casa, i Galletti proveranno a pareggiare per riportare la serie in Toscana e giocarsi tutto nella terza partita. La battaglia è appena iniziata.
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2026-05-04 23:40:00