Un viaggio nella storia economica, culturale e civile della città, seguendo il prezioso filo della seta che per secoli ha reso Lucca uno dei centri più importanti d’Europa. Questo è il tema dell’incontro “Lucca, Venezia e la seta. Scambi commerciali e culturali”, previsto per sabato 4 aprile alle 10.00 all’Antica Armeria di Palazzo Ducale, con la possibilità di partecipare anche online su Zoom.
L’evento fa parte del calendario “La bellezza ovunque: Lucca 2200 anni di storia”, organizzato dalla Provincia di Lucca per valorizzare e approfondire i momenti più significativi della lunga storia del territorio lucchese.
Il relatore dell’incontro sarà Luca Molà, storico dell’economia e ricercatore di fama internazionale, tra i più importanti esperti della produzione di seta nell’Italia medievale e rinascimentale. I suoi studi hanno contribuito in modo decisivo a ricostruire il ruolo della seta nello sviluppo economico e culturale delle città italiane e nelle sue relazioni con i principali circuiti commerciali europei e mediterranei.
L’incontro offrirà l’opportunità di riscoprire una delle pagine più importanti dell’identità di Lucca: quella della seta, che tra il Medioevo e l’età moderna ha rappresentato una delle principali fonti di ricchezza, prestigio e proiezione internazionale della città.
Per secoli, infatti, Lucca è stata uno dei centri più importanti dell’Occidente per la produzione di tessuti di seta di lusso, richiesti e apprezzati nelle corti e nei mercati europei. Intorno alla seta si è sviluppato un complesso sistema economico, basato su manifatture specializzate, competenze tecniche sofisticate, reti commerciali e relazioni finanziarie che hanno fatto della città un vero centro di eccellenza.
Ma la seta non è stata solo una risorsa economica. È stata anche un mezzo di scambi culturali, conoscenze artigianali, modelli artistici e innovazioni tecniche. Attraverso il commercio di tessuti e la mobilità di commercianti e operai, Lucca si è posizionata all’interno di una vasta e dinamica rete di relazioni che collegava il Mediterraneo, l’Italia comunale e l’Europa.
In questo contesto, il rapporto con Venezia riveste un significato particolarmente interessante. Due città diverse per struttura politica e vocazione commerciale, ma entrambe protagoniste di un periodo in cui il commercio della seta non era solo una fonte di ricchezza, ma anche un mezzo di circolazione di conoscenze, linguaggi e forme di organizzazione economica. Il confronto tra Lucca e Venezia ci permette quindi di leggere la storia della seta come un’avventura che unisce produzione, diplomazia, cultura materiale e relazioni internazionali.
L’intervento di Luca Molà si inserisce proprio in questa prospettiva, offrendo al pubblico una lettura ampia e autorevole di un settore che ha avuto un impatto significativo sulla costruzione dell’identità lucchese e sul ruolo della città nella storia economica europea.
Quindi, l’appuntamento rappresenta un’occasione preziosa non solo per gli studiosi e gli appassionati di storia, ma anche per tutti coloro che desiderano capire meglio le radici profonde di una città che, attraverso la seta, ha saputo farsi sentire nel mondo.
Per informazioni, iscrizioni e per ricevere il link Zoom: carlo.puddu@provincia.lucca.it
2026-03-30 10:25:00