
La comunicazione congiunta dei sindacati riguardo alle problematiche interne a GEAL suscita grande preoccupazione e conferma ciò che da tempo stiamo mettendo in evidenza: l’indeterminatezza politica e il costante rimandare delle decisioni stanno avendo ripercussioni reali e allarmanti sull’impresa e sui suoi dipendenti”. Queste le parole dell’elenco civico “Lucca è un grande noi”.
“Quando le organizzazioni Filctem CGIL Lucca e Femca CISL Toscana Nord riportano casi gravi, problematiche nelle relazioni con la dirigenza e critiche nella gestione del personale in vista del potenziale trasferimento del servizio a Gaia, ci troviamo di fronte a una situazione reale che coinvolge individui, competenze e il futuro del servizio idrico della città”.
“L’allerta dei sindacati – prosegue l’elenco civico – ci spinge a chiederci, ancora una volta, se l’amministrazione Pardini stia lavorando su un percorso serio e organizzato per un eventuale trasferimento a Gaia, con garanzie specifiche per i lavoratori e i cittadini, oppure se stia semplicemente aspettando la sentenza dei giudici, lasciando trascorrere altro tempo prezioso senza una strategia autentica”.
“Lo affermiamo senza mezzi termini – continua “Lucca è un grande noi”– coloro che hanno delle responsabilità hanno preferito continuare a posticipare il problema, evitando un dibattito pubblico serio e trasparente, mentre Lucca sta ancora aspettando risposte chiare su chi gestirà l’acqua nei prossimi anni. Un comportamento che non ci sorprende, dopotutto anche durante le ultime elezioni regionali il nostro invito ai candidati locali a esprimersi sulla Multiutility e sul futuro dell’acqua è caduto nel dimenticatoio. Ciò che i sindacati stanno denunciando oggi è il risultato diretto di tre anni di procrastinazioni, ambiguità e mancanza di trasparenza”.
2026-04-13 05:25:00