
CECINA. Benedetta primavera. Dopo 93 minuti carichi di agonismo e tremendo fervore, il Cecina supera al “Loris Rossetti” la Lucchese 2-0, infliggendo alla recente vincitrice del campionato la sua prima sconfitta stagionale in Eccellenza. In presenza di 650 spettatori, incluso la sindaca Lia Burgalassi, il 19 aprile i padroni di casa hanno pressato incessantemente gli avversari sin dal fischio d’inizio, conquistando tre punti fondamentali per i playoff.
Per raggiungere l’obiettivo, dovranno imporsi nuovamente domenica 26 presso Massa, per l’ultima partita dell’anno.
All’arrivo, la società ha tributato un trionfale ingresso ai campioni. Al triplice fischio, un minuto di applausi tra pacche sulle spalle e strette di mano. Il terzo tempo che tutti, indipendentemente dalla categoria, vorrebbero vedere.
Caldo intenso. Tuttavia, la tensione si allenta subito in quanto i giocatori di entrambe le squadre giocano con un atteggiamento tranquillo, evitando scontri e gesti violenti.
La Lucchese è già in Serie D e non ha nulla da perdere, mentre il Cecina deve racimolare tutti i punti possibili per rimanere nella ristretta cerchia dei playoff.
Il primo squillo della partita è di Riccardo Scarpa, al quinto minuto: passaggio di Mohamed Diagne, l’attaccante controlla ma spara alto.
Gli ospiti gestiscono il ritmo della partita a partire dal cuore del campo e rispondono con Alberto Picchi, che costringe Gabriele Fogli a un intervento a terra. Il tempo scorre, i tifosi si divertono e il 19′ regala un brivido: Miguel Londi, classe 2007, si lancia e entra in area, ma Alberto Milan si tuffa e respinge il tiro.
In una ripartenza, Martino Ragghianti colpisce nettamente dal dischetto, ma la mira non è precisa.
Al 29′, arriva il gol dello 1-0: calcio d’angolo da destra, stacco di testa di Tommaso Lorenzini, il portiere respinge con i guantoni, il pallone rimbalza fuori dalla mischia, Scarpa si avventa e calcia forte sotto la traversa.
Sugli spalti scoppia un fragoroso boato.
Prima dell’intervallo, due occasioni per Giulio Barlettani e Mohamed Diagne. Al rientro dall’intervallo, le squadre ci mettono un quarto d’ora per ritrovare il ritmo, poi aumentano i ritmi perché i rossoblù ci credono e i loro avversari non vogliono cedere.
A un incursione di Scarpa risponde Cristopher Russo al 66′, con un tiro che sfiora il palo. Per i padroni di casa si tratta di un momento cruciale, ma nessuno molla neanche un centimetro di prato sintetico.
Al 68’Lorenzini salva sulla linea un tiro a razzo proveniente dalla rissa in area, e all’83’Ragghianti non trova la porta. All’apice delle sostituzioni, che frammentano il gioco, il pubblico incoraggia i rossoblù. Proprio da uno dei sostituti, Matteo Pallecchi, arriva il gol del 2-0 al 90′.
L’attaccante sfrutta un rimpallo corto della difesa e insacca da due passi. Il gol suggella la partita e il tempo supplementare serve solo a gestire gli ultimi assalti reciproci. Senza i titolari Federico Startari e Omar Ghilli, squalificati, di professione difensore centrale e centrocampista, il Cecina doma la formazione più forte del girone A e sale a 49 punti.
Sulle tribune (vietata la trasferta ai rossoneri, nda) i ragazzi sventolano le maglie e i dirigenti si rallegrano. La città, ancora una volta, ha risposto presente. Negli spogliatoi regna la festa, la vittoria vale doppio. Domenica, a Massa, l’ultimo sforzo.
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2026-04-19 19:18:00