
18 aprile 2026 | 15:52
L’associazione è pronta alla battaglia: “Ci sono ricorsi pendenti, valutiamo tutte le azioni legali per fermare l’opera”
Lettere di esproprio per la realizzazione dell’asse nord sud, il comitato Altrestrade esprime “sconcerto e forte preoccupazione”.
“Consideriamo questo atto”, afferma il comitato, “l’ennesima dimostrazione di una grave mancanza di buon senso e di prudenza: Anas sta infatti procedendo come se nulla fosse, nonostante siano pendenti, non uno ma ben due ricorsi, quello promosso dal nostro comitato e quello del Comune di Capannori, che potrebbero influire significativamente sul futuro dell’opera. Questo è un forzatura inaccettabile. Avviare procedure di esproprio mentre è ancora in discussione la legittimità e la realizzabilità stessa del tracciato significa ignorare non solo il confronto istituzionale, ma anche il principio di cautela che dovrebbe guidare ogni intervento pubblico”.
“Non è la prima volta che assistiamo a comportamenti di questo tipo”, prosegue il comitato, “Negli anni ’90 Salt, nonostante una causa ormai persa, decise comunque di avviare i lavori, rendendo necessario un giudizio di ottemperanza per ristabilire il rispetto delle decisioni del Tar. Un grave precedente, che evidentemente non è servito da lezione. Ancora più inaccettabile è tutto ciò nel contesto attuale: non siamo nell’epoca del boom economico, ma in una fase in cui ogni euro di denaro pubblico dovrebbe essere speso con attenzione, responsabilità e trasparenza. Iniziare oggi procedure di esproprio su un’opera il cui destino è tutt’altro che certo significa esporsi consapevolmente al rischio di uno spreco di risorse pubbliche e di un danno ingiustificato ai cittadini , oltre a generare incertezza e disagio tra coloro che sono coinvolti”.
Il Comitato Altrestrade di Lucca ribadisce con fermezza che, “se Anas decidesse di proseguire su questa strada ignorando i ricorsi pendenti, verranno valutate tutte le ulteriori azioni legali necessarie per bloccare l’opera e tutelare i diritti dei cittadini e del territorio”, conclude, “Invitiamo infine tutti i destinatari delle lettere inviate da Anas a inviare una copia al Comitato tramite email, così da permettere una valutazione accurata degli atti ricevuti e l’eventuale contestazione”.
2026-04-18 15:52:00
