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Storie di Ciclismo, Basket e Calcio. Torna il Premio Bancarella Sport. Presentati a Lucca i Sei Finalisti

Dalle strade polverose del ciclismo africano ai campi da tennis dei grandi campioni, passando per il basket, il motociclismo e il calcio sotto le lenti del giornalismo. Queste sono le trame dei sei libri finalisti della 63ª edizione del Premio Bancarella Sport, che saranno presentati al pubblico, alla presenza di alcuni autori, in dialogo con il giornalista Sirio Del Grande, lunedì alle 17.30 nell’auditorium della Fondazione Banca del Monte. A parlarne in anteprima, alla libreria Fuori Porta, è stato il professor Giuseppe Benelli, ‘memoria storica’ del riconoscimento voluto negli anni Sessanta dai librai pontremolesi, dove si terrà, in piazza della Repubblica il 12 settembre, la proclamazione del vincitore assoluto. A portare i saluti anche il presidente del Panathlon di Lucca Lucio Nobile, Club fin dalla nascita al fianco dell’evento. Ma torniamo ai volumi, selezionati tra case editrici piuttosto di ‘nicchia’.

Tra i finalisti c’è ‘Dal vostro inviato’ di Alberto Cerruti, un volume autobiografico che ripercorre oltre quarant’anni di giornalismo sportivo tra aneddoti, trasferte internazionali e incontri con allenatori e campioni. Dal calcio la ‘palla’ passa al ciclismo: da un lato quello sulle ‘Strade nere’ di Marco Pastonesi che ripercorre le storie ‘sterrate’ di una due ruote diversa in Africa tra talenti nostrani e giovani sconosciuti, mentre dall’altro quello del ‘Diablo’ Claudio Chiappucci, che nel libro ripercorre, attraverso ricordi personali, lo spaccato di uno sport che ha segnato usi e costumi di un’epoca. Sempre in sella a una due ruote (ma a motore) c’è ‘La profezia. Magic Márquez’ di Claudio Marcello Costa, volume che segue l’ascesa del fenomeno spagnolo della MotoGP, raccontandone il talento precoce, i trionfi mondiali e la capacità di rialzarsi dopo i gravi infortuni che ne hanno messo a rischio la carriera. Di storie e ritratti si parla anche in ‘Tennis’ di Paolo Bertolucci con Vincenzo Martucci dove cinquanta veterani e leggende vengono descritti e raccontati in un mosaico di caratteri e stili di gioco. A chiudere la sestina finalista c’è infine ‘La mia Olimpia in 100 storie + 1’ dove Dan Peterson, con il contributo di Umberto Zapelloni ripercorre la storia di una delle squadre più iconiche del basket italiano, attraverso schede e racconti parte del vissuto ‘milanese’ dello stesso coach-autore.

Il premio nazionale vivrà quindi, come ormai consuetudine, la sua giornata tutta lucchese per iniziativa della Fondazione Città del Libro, del Panathlon International e del Panathlon Club di Lucca, in collaborazione anche quest’anno con la Fondazione Banca del Monte di Lucca (che ospita da sempre l’evento), la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, il Comune di Lucca (tramite “ViviLucca”), il Circolo della Stampa e la libreria Fuori Porta.

Jessica Quilici

2026-06-05 07:18:00