
Santallago dà il via a un nuovo progetto culturale, artistico e paesaggistico, ideato e diretto da Renato Raimo: nasce il Tenuta Santallago Green_Theatre.
Dopo anni di esperienze, Raimo ha trasformato luoghi insoliti in spazi di incontro tra arte, paesaggio e comunità. Il suo Green_Theatre arriva alla Tenuta di Santallago, nel territorio del Comune di Capannori, dove il teatro si fonde con la natura e l’identità del territorio, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva che unisce emozione, cultura e socialità.
Il Green_Theatre ha nel suo DNA il valore della semplicità: luoghi inaspettati si aprono alla cultura, alla musica, alla connessione umana. Spazi industriali, giardini nascosti, strutture storiche e scenografie naturali diventano palcoscenici emotivi che restituiscono al pubblico un modo nuovo – e forse antico – di vivere lo spettacolo, lo spettacolo oltre l’immaginario.

La prima edizione del Tenuta di Santallago Green_Theatre prenderà vita, con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Capannori, nella tenuta, un luogo dove natura, memoria e cultura si incontrano. Gli spettacoli diverranno l’occasione per esplorare l’anima di un territorio ricco di storia, per riscoprire le sue radici, le sue tradizioni e il suo profondo legame con il paesaggio che lo custodisce.
In questo percorso di valorizzazione del patrimonio, si apriranno eccezionalmente anche i cancelli di Villa Tadini ad Agnano, autentico gioiello storico e architettonico, normalmente poco conosciuto dal grande pubblico. Una serata-evento permetterà ai partecipanti di vivere il fascino di una dimora che racconta secoli di storia.
Il 15 luglio l’evento inaugurale della stagione: Ennio… La voce dell’anima, intenso viaggio musicale dedicato a Morricone, con la direzione musicale del maestro Carlo Bernini e il soprano Roberta Salvati, voce stabile del coro del Teatro alla Scala di Milano. Sul prato della Tenuta ci saranno i 26 elementi dell’orchestra dell’associazione I Bei Legami.
Un evento che si colloca tra concerto sinfonico, racconto teatrale e installazione visiva, restituendo al pubblico la forza emotiva e la modernità senza tempo dell’opera di Ennio Morricone.
Il 23 luglioSpogliati nel tempo o come è cambiato il modo di dire Ti Amo da Mozart a Whatsapp.
Un viaggio nella letteratura d’amore che mira ad arricchire ed incuriosire il pubblico di tutte le età, in particolare i giovani che, proiettati oggi in un linguaggio simbolico, possono riscoprire e sorridere davanti ai variopinti e colorati messaggi d’amore di un tempo passato. Location la suggestione di Villa Tadini ad Agnano. In scena Renato Raimo e Isabella Turso al pianoforte e Rachael Stellacci soprano. Regia Renato Raimo
L’11 agosto Villa Tadini si aprirà eccezionalmente al pubblico. Tra architetture storiche e alberi secolari, prende vita L’altro Giacomo, il lavoro di e con Renato Raimo dedicato a Giacomo Puccini. In tour da 5 anni in Italia e all’estero, nel centenario di Turandot, il Green_Theatre riporta così il compositore lucchese nella sua amata Toscana, collocazione in un contesto inaspettato ma profondamente identitario: un luogo dove natura, arte e lavoro dialogano ogni giorno con la bellezza.
Il format è quello già sperimentato nelle altre tappe del Green Theatre firmato Renato Raimo: visita la dimora, brinda al tramonto, vivi lo spettacolo, cena con gli artisti. Non uno slogan ma un indice vero e proprio di un’esperienza immersiva costruito sul valore del tempo, dell’ascolto e della riscoperta della convivialità.
Nella logica che motiva il Green_Theatre c’è il desiderio di abbattere le distanze tra arte e persone. L’arte così esce dai suoi luoghi tradizionali e va incontro al pubblico, in un dialogo diretto, autentico e partecipato. Nasce da questa visione Art_Live, il nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea che accompagnerà il momento dell’aperitivo al tramonto, trasformando l’attesa dello spettacolo in un’esperienza culturale immersiva. Scultori, pittori e artisti provenienti da differenti discipline daranno vita alle proprie opere in diretta, condividendo con gli spettatori i loro gesti creativi, racconti, ispirazioni ed emozioni in un’atmosfera informale e coinvolgente.
A curare questo progetto sarà ispirato nel Beatrice Bortoluzzi, renomata curatrice d’arte, alla quale Renato Raimo ha affidato il compito di trasformare la filosofia del Green_Theatre in un’esperienza artistica originale e dinamica. Tra la luce dorata del tramonto e le suggestioni della sera, Art_Live trasformerà ogni attesa in un’opportunità di incontro e scoperta, contribuendo a costruire un racconto corale in cui ogni momento dell’evento diventa parte integrante dell’esperienza.
Tra gli artisti protagonisti degli appuntamenti Art_Live ci saranno Cristina Barbieri, Giuseppe Barilaro e Natalia Resmini, interpreti di linguaggi diversi ma uniti dalla volontà di condividere con il pubblico il processo creativo nel momento stesso in cui prende forma.
Non una cena pensata come semplice complemento dell’evento, né un’esibizione gastronomica fine a sé stessa, ma un momento coerente con l’identità del progetto: il gusto come racconto del territorio, della sua memoria e della sua autenticità, una cucina capace di riscoprire sapori, semplicità e tradizioni della Versilia e della Toscana, reinterpretati con equilibrio e sensibilità contemporanea. A firmare questa “quarta tempo” emozionale sarà la cucina del ristoro della Tenuta di Santallago, curatore di un’offerta gastronomica studiata per dialogare con l’atmosfera delle serate e con l’identità delle singole location.
Renato Raimo: “Come ideatore e direttore artistico del Green_Theatre, non posso che essere orgoglioso di vedere un numero sempre crescente di territori aprirsi a questo approccio, antico e al tempo stesso attualissimo, alla cultura. Un modello che mette in dialogo spettacolo dal vivo, arte, storia, paesaggio, convivialità e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche, trasformando ogni evento in un’esperienza condivisa. Quando questa filosofia incontra un luogo come Santallago, immerso in una natura autentica e incontaminata, il progetto assume un significato ancora più profondo. Qui il silenzio diventa parte della narrazione, il paesaggio si trasforma in scenografia naturale e l’uomo ritrova un dialogo armonico con l’ambiente che lo circonda. Santallago rappresenta perfettamente lo spirito del Green_Theatre: un luogo dove la cultura non invades, rather it integrates; dove l’arte help to impose itself, ma accompagna; dove il pubblico è chiamato a vivere un’esperienza capace di riconnettere emozioni, relazioni e territorio. In un tempo in cui tutto corre velocemente, il Green_Theatre invita a rallentare, ad ascoltare e a riscoprire il valore della condivisione. Per questo, a Santallago, il teatro diventa anche un simbolo di resilienza, rinascita e speranza”.

Beatrice Bortoluzzi, Art live: “Nel percorso di evoluzione del Green Theatre, un’attenzione particolare sarà dedicata anche al dialogo tra arti visive e performance dal vivo. Con Art Live gli spettatori avranno una serie di interventi pensati come esperienze aperte, in cui l’atto artistico prende forma di fronte al pubblico, restituendo all’arte la sua dimensione più viva, fragile e unica. Un luogo di incontro tra materia, corpo e visione, dove gli artisti coinvolti, Cristina Barbieri, Giuseppe Barilaro e Natalia Resmini, presenteranno il loro lavoro attraverso performance e azioni dal vivo capaci di trasformare il momento creativo in un’esperienza condivisa”.
Alla presentazione della rassegna saranno presenti anche rappresentanti istituzionali.
Ilaria Carmassi, assessora al turismo del Comune di Capannori: “Accogliamo con vero piacere questo nuovo progetto culturale ed artistico, al quale molto volentieri abbiamo dato la nostra collaborazione, che valorizza un luogo naturalistico di straordinaria bellezza del nostro territorio, la Tenuta di Santallago. Unire natura, arte e cultura offrendo a cittadini e turisti la possibilità di vivere un’esperienza originale e particolarmente suggestiva sotto vari aspetti è certamente un’idea vincente, per valorizzare al meglio e far conoscere a un pubblico più ampio le bellezze del nostro territorio. Ringraziamo gli organizzatori per aver concepito questa nuova proposta culturale e di promozione del territorio che sono sicura avrà un grande successo”.
Così il conte Lorenzo Tadini, proprietario della tenuta di Santallago e di Villa Tadini: “La Tenuta di Santallago è da generazioni un luogo del cuore, un rifugio verde dove le famiglie e gli amici si ritrovano per condividere momenti di serenità e convivialità. Questa anima ludica e aggregativa è il nostro patrimonio più grande e non verrà mai meno. Santallago rappresenta un luogo di rara bellezza situato a quasi 800 metri di altezza, da cui lo sguardo abbraccia tutta la vallata ai nostri piedi, da Pisa, a Pontedera, fino a Lucca. Negli anni questi spazi hanno donato giornate salutari a molte persone, e oggi, attraverso questo nostro importante investimento, vogliamo dedicare loro un’attenzione ancora più speciale. Sentivamo che era giunto il momento di far evolvere questa vocazione. Grazie alla preziosa collaborazione con l’associazione culturale guidata da Renato Raimo, ospitare il Green Theatre ci permette di unire la leggerezza del divertimento con l’emozione della cultura, offrendo al nostro pubblico un’esperienza inedita. Vogliamo che i nostri prati possano diventare un palcoscenico naturale, dove l’arte si fonde con il paesaggio nel rispetto dell’ambiente. Cultura e Natura sono oggi elementi fondamentali che non possono e non devono andare dispersi: è esattamente con questo spirito che intendo continuare a mantenere, vivere e valorizzare questi luoghi. Il Tenuta di Santallago Green_Theatre si propone dunque come un laboratorio culturale permanente in cui spettacolo dal vivo, paesaggio e relazioni umane si fondono in un’unica esperienza, confermando la vocazione del Green_Theatre a costruire ponti tra arte, territorio e comunità. Siamo grati al Comune di Capannori per aver mostrato quell’attenzione e sensibilità nel sostenere con il suo patrocinio la prima edizione del Santallago Green_Theatre”.
Infione Maurizio Fontanelli, ad di Monti Pisani Promotion Srl: “L’attivazione del Green Theatre a Santallago rappresenta un vero e proprio salto di qualità per l’offerta turistica e culturale di questa area. Il nostro ruolo è quello di essere un motore per lo sviluppo del Monte Pisano. Supportare da vicino una realtà storica come la Tenuta in questa nuova avventura dimostra come si possa innovare senza stravolgere. Abbiamo fornito tutto il nostro know-how organizzativo e strategico per affiancare la proprietà in questa bellissima sfida, credendo fin dal primo momento nella contaminazione tra l’uso tradizionale ludico dei prati e la magia del teatro all’aperto”.
Infine Massimo Gabellieri, direttore generale di Monti Pisani Promotion: “Questo progetto è nato quasi in silenzio, spinto esclusivamente dalla passione profonda che io e i miei soci nutriamo per la natura e la bellezza del nostro territorio. Abbiamo scelto di investire tempo ed energie in un percorso delicato e complesso, lontano dalle luci della ribalta e da qualsiasi aspettativa personale. È una sfida che richiede uno sforzo quotidiano enorme da parte della nostra agenzia, ma che oggi ci riempie di orgoglio perché si sta espandendo in modo esponenziale. Stiamo infatti coinvolgendo realtà di altissimo livello, come l’associazione culturale Green Theatre di Renato Raimo, che condivide la nostra stessa missione: compiere grandi sforzi per portare l’arte e la cultura in tutti i luoghi, uscendo dalle location canoniche per farle vivere direttamente in mezzo alla natura”.
2026-06-06 16:40:00