
BAGNI DI LUCCA. Profonda tristezza nella comunità di Bagni di Lucca per la scomparsa di Graziana Marchi, 87 anni, avvenuta nelle prime ore di ieri nella sua casa situata nella località “le Cantoni” a Ponte a Serraglio.
Marchi, vedova di Manzino, è morta improvvisamente. Nulla faceva presagire che avrebbe lasciato questo mondo in tal modo, alle tre di notte, cadendo al suolo senza vita, immediatamente dopo essere uscita dal bagno.
Non era sola nell’abitazione. C’era con lei una signora che le offriva assistenza durante le ore notturne.
I funerali, organizzati dall’agenzia funebre di Luca Farina, si terranno domani (3 luglio) alle 18 nella chiesa di San Pietro in Corsena. Per coloro che desiderano dare il loro ultimo saluto, il corpo è nella sua casa. Dopo la messa, il corpo sarà sepolto nel cimitero del paese.
La famiglia
Marchi lascia due figli, la primogenita Marilisa, 60 anni, che vive con il marito nell’appartamento al di sopra di quello in cui viveva la madre, e Michele, 56, che vive con la sua famiglia a Capannori. Aveva anche un nipote, Pietro, di 17 anni.
Chi era
Insegnante di professione, aveva lasciato il mondo della scuola per affiancare il marito nella gestione del loro storico negozio di abbigliamento e tessuti a Villa, aveva insegnato nelle scuole serali in alcune frazioni di Bagni di Lucca, e in scuole per apprendisti a Lucca. Molti la ricordano alla cattedra. Persona dolce ed affabile, spiccava per la sua cortesia e gentilezza.
«Ricordo che mamma raccontava di avere insegnato a Lugliano e a San Cassiano di Controni – racconta la figlia Marilisa – Spesso restava a casa della signora Angela, anche lei insegnante, durante il pranzo, la quale era moglie del geometra Giannini». All’inizio degli anni Settanta, arrivò la decisione di lasciare l’insegnamento per affiancare il marito Roberto Manzino, scomparso nel 2017, nella gestione del negozio, aperto a Villa da Italo Micheli, nonno materno di Manzino, in via Umberto. I coniugi Manzino nel 2015 avevano festeggiato il loro 50° anniversario di matrimonio. Sempre insieme, condividendo vita e lavoro.
Il negozio
Per decenni il negozio è stato un punto di riferimento non solo per i residenti del capoluogo, ma per l’intero comune di Bagni di Lucca e per molte persone che arrivavano anche da fuori Comune per acquistare al “da Manzino” dove era possibile trovare di tutto. Merceria, biancheria, tessuti, stoffe, lana e cotone, bottoni di ogni dimensioni, abiti pronti, capi di abbigliamento. Il negozio, situato di fronte alla piazza Jean Varraud, dove si trova il Circolo dei Forestieri, è rimasto aperto fino al 2017. Aveva compiuto oltre cento anni di attività ed è parte della storia di Bagni di Lucca. Oggi, quel locale ospita un negozio di vestiti.
2026-07-02 21:16:00