

Un’attesa durata quasi sessanta giorni. Questo è stato all’incirca il lasso di tempo che ha separato l’Atletico Lucca dalla promozione.
Ma come si vive questa situazione di attesa dall’interno? Abbiamo posto la domanda al direttore sportivo dei rossoneri, Jonathan Casini
È stata un’agonia. Una lunga estate di suspense, abbiamo giocato l’ultima partita il 7 giugno con il Tegoleto, una finale tra perdenti, e abbiamo dovuto aspettare fino al 5 agosto per conoscere il nostro destino. Un periodo di veri e propri tormenti.
Una promozione logorante nel vero senso della parola?
Dura ma meritata. Come hanno tutti osservato. Durante tutta la stagione abbiamo fallito solo due partite. Abbiamo perso meritatamente la semifinale con il Galluzzo e abbiamo perso per tre a zero contro Capannori. L’unico evento che non siamo riusciti a superare è stata la sconfitta in casa del Cararrese Giovani, una sconfitta avvenuta al 93′, su un rigore inesistente. Senza quell’episodio, avremmo vinto il campionato dato che alla fine ci hanno superato di tre punti e quell’errore ha deciso il campionato.
Mettendo da parte i rimpianti che nel calcio esistono sempre, l’obbiettivo è stato raggiunto?
Il nostro obiettivo iniziale era la salvezza. Io e l’allenatore Fanucchi, nel profondo dei nostri cuori, credevamo di avere una squadra solida, ma non pensavamo di lottare per il campionato fino alla fine.
È stata una stagione in cui tutto è andato bene.
L’allenatore e lo staff hanno lavorato molto bene. C’è stata una profonda connessione tra tutti noi. Abbiamo lavorato tutti insieme, nel medesimo verso. Giovani, vecchie glorie, società e una grossa spinta l’abbiamo avuta da Marcos Espeche. Venerdì 7 agosto è venuto in sede per farci i complimenti.
Quando avete iniziato a credere concretamente nella promozione?
All’inizio, la Federazione non ci aveva dato molte speranze. Ci era stato detto che talvolta avvengono miracoli. Perché in Serie C non c’erano casi controversi e in Serie D sembrava non esserci nessuna squadra mancata all’appello. Poi, quando abbiamo notato che il Grassina era quinto in classifica e qualche squadra era saltata aumentando quindi le chances di promozione del Pietrasanta, a quel punto abbiamo iniziato a crederci.
Quest’attesa ha avuto ripercussioni sul mercato
Avevo prenotato qualche giocatore. Altri aspettavano di darci una risposta in base alla decisione finale. Alcuni hanno preso tempo, qualcuno è rimasto incerto e altri semplicemente non potevano aspettare. Ora, a seguito del responso finale, tutti vogliono unirsi all’Atletico.
Quali sono le differenze tra la Prima e la Promozione?
Si tratta di un altro livello. Prima di tutto si gioca con la terna e si va a giocare in campo avverso
Ora però c’è da aspettare il girone?
Certamente. Vedrai, dovremmo andare a far visita alla Massese
Essendo i nuovi arrivati, quale obiettivo vi siete posti?
Il nostro obiettivo è la salvezza. Ma chissà…
Dopo aver ottenuto la promozione, avete mosso fiches sul mercato?
Dobbiamo sostituire un giocatore come Espeche e lo abbiamo fatto grazie all’esperienza di Chelini che arriva dal Pontebuggianese insieme a Calu e al tre-quartista Bellandi. In attacco è arrivato Bacci dal San Giuliano, uno che aveva vinto l’Eccellenza a Camaiore. In un reparto dove potremo contare su Marco Centoni classe 2007.
Ma non è troppo giovane per la categoria?
Non è un problema che si è mai posto l’allenatore Iacopo Fanucchi. Chi merita gioca, se è per questo abbiamo preso Silvano dal San Vito di Terza Categoria e nel nostro roster abbiamo il portiere Quiriconi, il centrocampista Mazzoncini sempre di classe 2007 e il difensore Dettori di un anno più piccolo.
Mettere a rischio un giocatore della Terza Categoria non è un azzardo?
No. Fanucchi conosce bene Silvano, l’aveva allenato a Monsummano e credetemi, non possiamo permetterci azzardi.
Per voi questo è il punto più alto della vostra storia. È un orgoglio?
Sicuramente sì, abbiamo i colori rossoneri e siamo, per valore di classifica, la seconda squadra per importanza della città di Lucca. Un grande orgoglio.
Portieri: Mattia Quiriconi classe 2007, Darius Calu dal Pontebuggianese
Difensori: Lorenzo Lucchesi, Marco Saquella, Tommaso Centoni dalla Folgor Marlia, Samuele Chelini dal Pontebuggianese, Luca Petretti, Giovanni Dettori classe 2008
Centrocampisti: Dario Capocchi, Andrea Casini, Filippo Stefani, Filippo Fazzi, Niccolò Tabarrani, Andrea Ferretti, Matteo Silvano dal San Vito, Niccolò Bonini dall’Academy Porcari, Marco Mazzoncini classe 2007 dal San Giuliano
Attaccanti: Michele Bacci dal San Giuliano, Gianfilippo Dal Poggetto, Niccolò Secchi, Marco Centoni classe 2007, Gianmarco Bellandi dal Pontebuggianese
Allenatore: Iacopo Fanucchi
Allenatore in Seconda: Umberto Pianderoso
Direttore sportivo: Jonathan Casini
Preparatore dei portieri: Stefano Gaddini
Preparatore atletico: Luca Sinesi
Dirigente accompagnatore: Massimo Privitera
Presidenti: Diego Quiriconi e Giorgio Doretti
2026-08-09 22:24:00