
PESCIA – Il Comune torna ad avere un Durc regolare. Il Consiglio ha riconosciuto un debito fuori bilancio di 64.724,21 euro per chiudere, in definizione agevolata, tredici cartelle dell’Agenzia delle Entrate. Gran parte delle pendenze era verso l’Inps e risaliva al 2009 e agli anni successivi: senza quel pagamento l’ente non poteva certificare la regolarità contributiva.
A ricostruire le posizioni sono stati i tecnici comunali. Il vicesindaco Luca Tridente ha ricordato che all’insediamento della giunta il documento unico non era in regola: «Un paradosso, per un ente locale. Abbiamo scelto di non rinviare. La definizione delle ultime tredici cartelle è un passaggio concreto».
Franchi: «Problema ereditato, passo misurabile»
Il sindaco Riccardo Franchi ringrazia gli uffici: «Risultato importante, risolta una grave criticità». Tridente precisa che non è la fine di tutti i problemi di bilancio, ma «i passi avanti sono misurabili»: ordine nelle posizioni pregresse, decisioni finanziarie precise, niente nascondigli. Fonte: La Nazione, 26 agosto 2026.