
LUCCA – Tre turiste americane raccontano di essere state derubate nell’ascensore della stazione: portafoglio sparito e 800 euro spesi in pochi minuti. L’allarme è sui social per chi arriva in treno.
Ascensore affollato e la distrazione
Secondo il post pubblicato dalle tre donne, appena arrivate da Pisa e in ritardo per un appuntamento Airbnb, due donne e due uomini «con grandi sorrisi» le avrebbero invitate a entrare nell’ascensore. I due uomini sarebbero saliti subito dopo, spingendo il gruppo verso il fondo: sette persone, sei bagagli a mano, tre zaini e tre borse in uno spazio ristretto.
All’apertura delle porte uno degli uomini avrebbe afferrato una valigia ripetendo «ti aiuto», mentre una delle turiste riferisce di essere stata bloccata da un gomito al petto. Solo al momento di pagare il taxi si sarebbero accorte che il portafoglio era scomparso e che la cerniera della borsa era stata richiusa.
800 euro in mezz’ora e l’AirTag
Carte di credito e bancomat bloccati subito. Grazie a un AirTag le turiste avrebbero seguito l’ultima traccia del portafoglio: dall’ascensore ai binari della stazione di Pisa. Nel frattempo, in 30-45 minuti, sarebbero stati spesi circa 800 euro in due negozi di abbigliamento di lusso.
Il consiglio lasciato online: evitare ascensori affollati e non tenere contanti e carte nello stesso posto. Già a giugno la stazione di Lucca era finita sotto attenzione dopo il fermo di cinque donne con fogli di via: l’ipotesi era che la città potesse essere usata come base per borseggi.