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Capannori, Salanetti: Fantozzi chiede chi pagherà i costi senza Pnrr

CAPANNORI (Lucca) – Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi ha presentato una nuova interrogazione a risposta scritta al presidente della Regione Toscana e all’assessore competente sull’impianto di riciclo di pannolini e pannoloni previsto a Salanetti. Al centro dell’atto, datato 27 agosto e reso noto venerdì 28, ci sono la copertura finanziaria dopo il venir meno dei fondi Pnrr, le possibili ricadute sulle tariffe dei rifiuti, le modifiche tecniche dell’impianto e i rischi legati ai Pfas.

«C’è la certezza che l’impianto non rientri più fra quelli finanziati attraverso i fondi del Pnrr», scrive Fantozzi. «Visto che il piano industriale di RetiAmbiente lo comprende, è molto probabile che i costi vengano suddivisi fra tutti i cittadini che usufruiscono del servizio». Oltre al «danno» di un impianto contestato, denuncia la «beffa» di una spesa ripartita sugli utenti.

Reattori più bassi e nuova Conferenza dei servizi

Nell’interrogazione Fantozzi richiama i precedenti atti del 25 marzo e del 30 luglio e cita le modifiche ingegneristiche indicate da Coparm: la riduzione dell’altezza dei reattori della linea destinata ai prodotti assorbenti, da otto a quattro metri. Chiede alla Regione di verificarne la conformità alle autorizzazioni e al decreto End of Waste 62 del 2019.

Sul piano economico chiede chi stia sostenendo i costi e gli adeguamenti, e se un’anticipazione di RetiAmbiente possa tradursi in aumenti tariffari. Nell’atto compare anche la spesa di circa 3 milioni di euro per l’acquisto del capannone destinato alla demolizione, oltre al doppio avvio del cantiere (gennaio e fine giugno 2026). Fantozzi sollecita infine una nuova Conferenza dei servizi per sospendere i lavori e riesaminare il progetto sotto il profilo amministrativo, tecnico, ambientale e sanitario.

Silvia Greco

Corrispondente da Capannori

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Silvia Greco

Per altopascio.info segue Capannori come inviata locale. Intercetta le storie di chi vive tra la Piana lucchese e le frazioni del Compitese e il centro abitato. Preferisce i fatti verificati e il rispetto delle persone di cui scrive.