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Pisa, coperture ERP in via Merlo: secondo lotto da 390mila euro

PISA – Parte nei prossimi giorni il secondo lotto dei lavori sulle coperture degli alloggi di edilizia residenziale pubblica in via Merlo. L’intervento, affidato ad APES e finanziato dal Comune con risorse proprie, vale 390.299,75 euro e riguarda gli edifici ai civici 16, 18, 20, 28, 30 e 32. Obiettivo dichiarato: chiudere le infiltrazioni d’acqua segnalate da anni dagli assegnatari. Il comunicato dell’Ufficio stampa, aggiornato ieri, giovedì 27 agosto, alle 14.52, inquadra il cantiere in un piano più largo da 1,3 milioni di euro.

Il primo lotto, già affidato a giugno, pesava 296.841,70 euro. Con il secondo, l’investimento complessivo sulle coperture piane a terrazza di via Merlo sale a circa 687 mila euro. Non è un restyling di facciata: si rifanno le coperture e le opere accessorie sulle parti condominiali, il punto in cui l’acqua entra e rovina vani, solai e impianti. Per chi vive in quegli stabili, è la differenza tra un alloggio asciutto e uno che prende umidità a ogni temporale.

Via Galluzzi e via Emilia entro l’anno

Lo stesso piano di manutenzione straordinaria del patrimonio ERP prevede, entro la fine del 2026, altri due cantieri. In via Galluzzi 7-9-11 verranno sostituiti gli infissi di 16 alloggi, per 300 mila euro. In via Emilia 242, nella zona di Sant’Ermete, è in programma il rifacimento delle facciate est e ovest dell’edificio «APES 39», per 320 mila euro. Il quadro economico dei due interventi è di 620 mila euro. Sommati a via Merlo, si arriva al milione e trecentomila citato dall’assessora.

«Prosegue il piano di manutenzione e riqualificazione del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica di proprietà del Comune di Pisa, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, la vivibilità e la qualità abitativa degli immobili ERP», ha detto Giovanna Bonanno, assessora alle Politiche abitative. «Si tratta di interventi per i quali abbiamo stanziato come Amministrazione un ammontare complessivo di 1,3 milioni di euro, risorse ingenti ed importanti che consentiranno di assicurare ai nostri cittadini di vivere in condizioni dignitose e in sicurezza».

APES gestisce, il Comune paga

I lavori saranno realizzati da APES, soggetto gestore del patrimonio ERP e attuatore delle opere nel contratto di servizio con il Comune. Non è un appalto «a parte»: entra nel meccanismo ordinario con cui Pisa mantiene gli alloggi pubblici. Bonanno ha ricordato che in questi anni l’amministrazione ha destinato «oltre 60 milioni di euro» all’edilizia residenziale pubblica, tra nuovi edifici, recupero degli alloggi di risulta e manutenzione di quelli esistenti. Il comunicato non elenca, in questa nota, i cantieri da 60 milioni: fissa però i tre pezzi di via Merlo, via Galluzzi e via Emilia, con importi al centesimo sul secondo lotto.

Via Merlo è un pezzo concreto di quella geografia. Sei civici, coperture a terrazza, infiltrazioni ripetute. Il primo lotto ha aperto la strada a giugno; il secondo chiude il tetto. Poi, prima di Natale, gli infissi a Galluzzi e le facciate all’APES 39. Per gli assegnatari il calendario conta più della cifra complessiva: sanno già dove entra l’acqua. Il Comune, dal canto suo, mette per iscritto che i soldi ci sono e che APES deve fare. La fonte è l’Ufficio stampa di palazzo Gambacorti, non una sintesi di agenzia. I numeri, i civici e le quote di Bonanno stanno tutti lì.


Stefano Ferrara

Corrispondente da Pisa

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Stefano Ferrara

Corrispondente da Pisa. Si muove tra piazze, impianti sportivi e uffici comunali, con un riferimento fisso all'Arno e la vita universitaria intorno a piazza dei Miracoli. Per altopascio.info firma pezzi chiari, utili a chi abita il comune.