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Castelfranco, Toscana Energia interviene sulla rete del gas alla nuova rotatoria

CASTELFRANCO DI SOTTO – Mentre è aperto il cantiere della rotatoria definitiva al cimitero, Toscana Energia entra in strada per sistemare la rete del gas. I tecnici sostituiranno tratti della distribuzione e, in particolare, una valvola che – spiega il Comune – renderà l’impianto più efficiente. I lavori partono lunedì 31 agosto. L’amministrazione ha scelto di farli adesso, con l’asfalto già aperto, «in modo da non dover aprire nuovamente la strada una volta chiusa». La nota è dell’Ufficio stampa, rilanciata oggi da gonews.it.

La rotatoria governa l’incrocio tra via don Botti, viale Europa (strada provinciale 5) e via Usciana (strada provinciale 35). I lavori stradali sono partiti martedì 25 agosto, dopo il via libera della Provincia di Pisa. Costa 77 mila euro: 38.500 dal bilancio comunale e 38.500 da un bando regionale sulla sicurezza stradale. Diametro di 7 metri, area centrale leggermente rialzata, margini bassi per far passare anche i mezzi pesanti. Per mesi l’incrocio ha funzionato con una rotatoria provvisoria; ora diventa definitiva. L’assessora ai lavori pubblici Monica Ghiribelli ha detto che il semaforo, in passato, era stato «più volte teatro di incidenti»: la rotonda deve rallentare chi corre su viale Europa e abbassare la gravità degli urti, non solo fluidificare il traffico.

Semaforo provvisorio, via don Botti chiusa

L’intervento sul gas insiste proprio sulla sede stradale. Per questo il Comune ha cambiato di nuovo la viabilità provvisoria, con un’ordinanza. Per la durata dei lavori di Toscana Energia l’incrocio tra viale Europa, via don Botti e via Usciana sarà governato da un impianto semaforico provvisorio. Via don Botti non avrà più sbocco sulla rotatoria e resterà interdetta al transito, con tre eccezioni: i veicoli diretti alle abitazioni e alle attività della strada, quelli provenienti da via Romita, e comunque il traffico locale previsto dall’ordinanza. In via Romita, all’altezza dell’incrocio con via don Botti, scatta l’obbligo di svolta a destra.

Non è un dettaglio da cantiere. Chi arriva dal cimitero, da Santa Maria a Monte o dall’area Coop si troverà un semaforo al posto della rotatoria «provvisoria» che aveva imparato in questi mesi, e una via don Botti che non sbuca più. I residenti passano; il resto del traffico no. Il Comune presenta la cosa come il prezzo per non riaprire la strada a ottobre, quando la valvola sarebbe da cambiare comunque.

Prima dell’inverno, anche l’asfalto

Ghiribelli ha fissato un orizzonte: i lavori della rotatoria dovrebbero chiudersi prima dell’inverno, in circa due mesi dal 25 agosto. In coda arriverà il rifacimento del manto, «con materiali che dovrebbero impedire l’arricciamento dell’asfalto» sotto la pressione dei mezzi in curva. I bracci di ingresso della rotonda sono da 3,5 metri, quelli di uscita da 4,5; l’angolo del marciapiede lato cimitero verrà smussato per ricavare la carreggiata. Sono i numeri già comunicati all’apertura del cantiere, il 25 agosto, e che restano lo scheletro dell’opera mentre Toscana Energia si infila nel buco.

La sequenza, a questo punto, è chiara. Prima i New Jersey e la sperimentazione; poi, il 25 agosto, le ruspe della rotatoria da 77 mila euro; da lunedì 31, la valvola del gas e il semaforo. Poi di nuovo la rotonda, l’asfalto, l’inverno. Fonte: Ufficio stampa del Comune di Castelfranco di Sotto. Le foto del cantiere al muro del cimitero, con l’escavatore Kubota e le transenne, sono quelle diffuse il 25 agosto: è lo stesso scavo in cui, da lunedì, passerà anche la rete di Toscana Energia.


Leonardo Ridolfi

Corrispondente da Castelfranco di Sotto

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Leonardo Ridolfi

Corrispondente da Castelfranco di Sotto. Si muove tra piazze, impianti sportivi e uffici comunali, con un riferimento fisso al cuoio e il canale Usciana. Per altopascio.info firma pezzi chiari, utili a chi abita il comune.