
PISA – Il progetto tra via Maccatella e il viale delle Piagge torna sotto accusa. La Città Ecologica APS lo definisce «sbagliato e illegittimo»: non per il basket in sé, ma per il percorso seguito da Pisamo e dalla Giunta, per il parcheggio, per la nuova viabilità e per ciò che il Piano operativo comunale adottato inserisce sull’area. La nota, ripresa oggi da Qui News Pisa, sposta il dibattito dal cantiere al Regolamento urbanistico ancora in vigore.
L’impianto non nasce da un piano pubblico. Secondo l’associazione, parte da una proposta privata dell’A.N.C.E. di Pisa, che ha offerto a Pisamo – proprietaria del suolo – di progettare un’area con campo da basket, gradonate, zona per l’attività sportiva e parcheggio a raso, realizzando a proprie spese la parte sportiva. Il cantiere dell’impianto è partito a luglio. Il Comune ha precisato che i lavori in corso, finanziati da Ance Pisa per 350 mila euro, non comprendono il parcheggio. La Città Ecologica guarda però al quadro approvato il 18 dicembre 2025 con la delibera di Giunta n. 347, che «accoglie entusiasticamente» la proposta.
Area agricola S. Michele, non un campo da gioco
«Nella fretta dettata dall’entusiasmo la Giunta tralascia però di verificare aspetti tecnici fondamentali: dichiara che l’opera è conforme alle previsioni urbanistiche sull’area, ma la cosa non è vera», scrive l’associazione. Sul suolo vige il Regolamento urbanistico: area agricola S. Michele dentro il parco urbano, scheda-norma n. 06.1 Cisanello – area filtro verde (PU 06.1). Nel Piano attuativo il lotto è l’UMI 5. Lì, secondo La Città Ecologica, non sono previsti impianti sportivi né la strada a due corsie che compare nel progetto Pisamo, «anche se se ne parla poco». Oltre il 70 per cento resta a destinazione agricola. «Non conforme, quindi non si può fare».
Il planimetria allegata al dossier – campo basket, gradinate sui lati lunghi, area attrezzi, stalli in autobloccanti, nuove alberature, pista ciclopedonale e fosso di guardia – rende visibile proprio quell’insieme: non un campetto di quartiere, ma un impianto con tribune e un parcheggio a raso in un’area che i residenti delle Piagge considerano filtro verde tra Pisanova e l’Arno. La Città Ecologica lo dice senza giri: l’impianto «con tanto di tribune e parcheggio, dunque agonistico e attrattivo, è situato in area sensibile-protetta e accanto ad abitazioni esistenti» e andava «gentilmente declinato almeno in quel luogo».
Nel Poc comparirebbero 18 appartamenti
La contestazione non si ferma al cantiere di luglio. Nell’area occidentale del comparto, sostiene l’associazione, il Piano operativo comunale adottato introduce una previsione edificatoria B1. Il calcolo, dichiarato come approssimativo, è di circa 3.000 metri quadrati: con indice di copertura del 30 per cento e due piani si arriverebbe a 1.800 metri quadrati di superficie edificata, «convenzionalmente 18 appartamenti». «Forse questo spiega anche la presenza della nuova strada, altrimenti incomprensibile». È, per La Città Ecologica, un altro motivo per non andare all’approvazione del Poc così com’è stato adottato.
L’associazione si schiera con gli abitanti delle Piagge e con i comitati che da settimane chiedono lo stralcio del parcheggio e un confronto pubblico in biblioteca con il sindaco Michele Conti e gli assessori Frida Scarpa, Virginia Mancini e Massimo Dringoli. Sul basket, la chiusura è secca: «Forse il gioco del basket, che ha agitato il sonno di qualche nostalgico, è il minore dei problemi e potrebbe trovare attuazione in altre zone della città che a oggi sono sprovviste di tali impianti». I fatti sul tavolo restano quelli della delibera 347, della scheda PU 06.1 e dei 350 mila euro già in cantiere. Il resto, per ora, è una partita urbanistica.