
COREGLIA ANTELMINELLI (Lucca) – Dalle figure femminili dell’arte rupestre alla scultura contemporanea, passando per modellazione digitale e stampa 3D. È il percorso che Bartolomé Palazón Cascales, scultore e docente dell’Università di Siviglia, presenta a Coreglia Antelminelli nella quinta edizione della Smac Summer School, in corso dal 22 agosto al 5 settembre.
La scuola dedicata alla manifattura additiva riunisce studenti, artisti, ricercatori e professionisti da Egitto, Australia, Nicaragua, Regno Unito, Nuova Zelanda e altri Paesi. Al centro ci sono le applicazioni delle nuove tecnologie all’arte, al design e alla conservazione del patrimonio culturale.
Unesco, 3D e materiali sostenibili
Palazón Cascales illustra la ricerca avviata nel 2019 sulle figure femminili dell’arte rupestre dell’arco mediterraneo iberico (Arampi), patrimonio Unesco dal 1998. Le immagini bidimensionali dei ripari preistorici diventano opere plastiche con modellazione digitale, stampa 3D e materiali sostenibili.
«La presenza del professor Bartolomé Palazón dimostra quanto la Smac Summer School stia suscitando interesse anche fuori dall’Italia», spiega Stefano Giovacchini, presidente della Smac. «Docenti, artisti e ricercatori scelgono Coreglia come luogo di confronto: uniamo dimensione locale e visione globale». La Summer School ha il contributo di Cna Lucca, Confindustria Toscana nord e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.