
LUCCA – Nell’Oltreserchio le fognature restano un’emergenza: errori sul primo lotto a Nozzano Est, collettore assente a Nozzano Castello Alto e allacci lenti dove la rete c’è già. Il professor Fabiano D’Arrigo, residente in zona, chiede all’amministrazione di rimettere il completamento dell’opera in cima alle priorità.
Nozzano Est: 350 metri di tubatura da rifare
Dopo il consiglio comunale straordinario del 19 marzo sul servizio idrico integrato e sulle frazioni ancora scoperte, «non si sono visti grandi risultati positivi», scrive D’Arrigo. A Nozzano Vecchio, sul primo lotto Nozzano Est, «tutto da rifare» per errori di realizzazione e per la cattiva posa di circa 350 metri di tubatura. A suo giudizio le responsabilità riguardano, a vario titolo, la ditta appaltatrice, Geal e il Comune di Lucca. Gli abitanti hanno già inviato a Geal e al Comune una petizione con richieste di spiegazioni e di garanzie per una soluzione rapida.
Castello Alto senza collettore, allacci a rilento
A Nozzano Castello Alto manca il collettore fognario principale: una parte del paese è servita, un’altra no. A Nozzano San Pietro e Nozzano Castello, dove la fognatura è attiva, gli allacci «procedono a rilento» e i disagi legati alla dispersione dei liquami non sono superati. D’Arrigo chiede a che punto siano i progetti di estensione nelle altre frazioni dell’Oltreserchio e un «cambio di passo» concreto, oltre i proclami.